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Quasi due anni di lavoro, di formazione, di sacrifici ma finalmente ci siamo: PizzAut aprirà i battenti il 2 aprile 2020. La pizzeria sarà la prima in Italia ad essere gestita da ragazzi autistici: “Un progetto di Nico Acampora, vulcanico papà di un bambino speciale. Il progetto sembrava a tanti un sogno incredibile ma questi 2 anni di sacrifici, entusiasmo, formazione e di esperienze hanno trasformato i ragazzi di Nico in persone più capaci e competenti…in lavoratori veri. Francescone, Leonardo, Lorenzo, Gabriele, Matteo, Francesco e Lollo in sala…Matteo e Ale, i pizzaioli provetti – si legge su Facebook dalla pagina della pizzeria – Il 2 aprile non illumineremo un edificio di blu per un giorno, ma inaugureremo un ‘edificio’ nuovo che darà tutti i giorni formazione, lavoro, dignità, speranza a tanti giovani autistici”.

PizzAut apre a Cassina De' Pecchi, Strada Padana Superiore, in provincia di Milano, ed è interamente gestito da ragazzi con autismo, affiancati da professionisti della ristorazione e della riabilitazione. La prima fase nel mondo del lavoro è di formazione, con psicologi ed educatori che stabiliscono quale mansione possa essere più adeguata per ciascun ragazzo. Poi diritti sul campo con i clienti.

Sarà un locale per famiglie e per giovani, “Un  luogo dove stare bene e divertirsi con prodotti ricercati, un locale dai tempi lenti dove non bisogna andare a mangiare una pizza quando si hanno 5 minuti e poi si corre via”. Tramite dei video sui social si scopre che ci sarà uno spazio per il gluten free, perché "molti ragazzi autistici hanno intolleranze alimentari e tenendo conto delle loro esigenze finiamo per andare incontro a quelle di tutti. Anche questa è inclusione”. Le pizze tradizionali avranno invece una lunga lievitazione con prodotti di prima scelta a filiera corta. L'obiettivo è di presentare una pizza gourmet, di alto livello, nel competitivo mercato lombardo.

In questi due anni Nico Acampora e la sua squadra sono stati ospiti in moltissime manifestazioni e hanno avuto un supporto importante dal mondo dello sport: lo scorso marzo la Pallacanestro Cantù, una delle squadre storiche del basket italiano, ha ospitato i ragazzi al PalaDesio per permettergli di assistere agli allenamenti e farli giocare a pallacanestro, subito dopo si sono tenute due cene di beneficenza per sostenere il progetto. Stessa cosa fatta a dicembre dal Comitato Regionale Rugby Lombardo la cui tradizionale cena di Natale è stata organizzata da PizzAut, con conseguente seduta di allenamento per Nico Acampora e i suoi ragazzi con la palla ovale in mano.

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In piena emergenza per il Coronavirus le serate sono state sospese, “per tenere più al sicuro i nostri ragazzi. La nostra non è psicosi, è rispetto” dicono dall’associazione. Questa decisione poteva influire sull’apertura del ristorante ma fortunatamente alcuni giorni dopo il “blocco” è stata fissata la data dell’inaugurazione per il 2 aprile.

Il progetto PizzAut, che offre una possibilità a chi una possibilità non ce l’ha, si può sostenere anche con il 5×1000 tramite questo link. Proprio come successo con La Locanda dei Girasoli, il ristorante gestito da ragazzi con sindrome di down, ci sarà bisogno del supporto di tutti per aiutare queste iniziative e mangiare cose buone allo stesso tempo.