29 Luglio 2022 13:00

Alimenti da non mangiare prima di andare a dormire

Dal caffè alla carne rossa passando per gli alimenti in scatola: ecco cosa evitare di consumare prima di andare a dormire per addormentarsi facilmente e riposare bene.

A cura di Rossella Croce
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Pasti abbondanti, ingredienti eccessivamente conditi o troppo grassi ma anche dolci, creme e insaccati: tutti acerrimi nemici del nostro sonno, ingredienti che, spesso, gustati a cena o poco prima di andare a dormire, rendono la nostra notte un'esperienza tutt'altro che piacevole. Chi soffre di insonnia sa bene quanto una corretta alimentazione possa influire positivamente sulla qualità del sonno così come conosce bene i cibi che, rallentando o appesantendo la digestione, affaticano il nostro corpo e ci costringono a stare svegli. Quali sono? Cosa non mangiare a cena o prima di andare a dormire per non rischiare una notte insonne? Quali sono gli alimenti che rallentano la digestione e rendono difficile riposare? Vediamoli nel dettaglio.

1. Caffè

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Eccitante naturale per eccellenza, il caffè non andrebbe mai bevuto prima di andare a dormire perché, come è facile intuire, ci tiene svegli e rallenta il processo di rilassamento. Il caffè contiene caffeina che, come la teina, non solo ha un effetto eccitante ma rimane anche in circolo per molto tempo: per questo motivo, è consigliabile non eccedere con il consumo di caffè e fare attenzione a non assumerlo nelle ore serali.

2. Carne rossa

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Voglia di una bella bistecca al sangue per cena? Puoi già accendere il fuoco e preparare la griglia, ma sappi che probabilmente stasera non dormirai facilmente. Perché? Rispetto a quella bianca, la carne rossa contiene un maggiore quantitativo di grassi e proteine, elementi che il nostro corpo impiega tempo ed energie per metabolizzare: se proprio non puoi farne a meno, potresti fare una passeggiata dopo cena prima di metterti a letto, in questo modo faciliterai la digestione e migliorerai anche il tuo riposo.

3. Dolci e zuccheri

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Gelato sul divano dopo cena? Una fetta di torta per un fine pasto goloso? Se vuoi dormire sonni tranquilli, sarebbe meglio evitare zuccheri e dolci appesantiscono e rallentano la digestione e un consumo eccessivo potrebbe perfino alterare il ritmo sonno-veglia, meglio cedere ai peccati di gola durante il giorno ed evitarli nelle ore serali. Il peggior nemico del sonno? Ci dispiace per i più golosi ma la risposta è il cioccolato, soprattutto fondente: oltre agli zuccheri, contiene anche caffeina, praticamente un mix letale per il tuo povero riposo.

4. Alcool

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Birra, vino e superalcolici non sono buoni amici del riposo, nonostante a prima vista sembrino stimolare il sonno. Assumere alcool prima di andare a dormire ci permette di addormentarci non appena tocchiamo il letto ma, con molte probabilità, dopo qualche ora l'effetto dell'alcool sarà svanito e noi torneremo svegli, magari con un leggero mal di testa o con un il battito cardiaco leggermente accelerato. Non preoccuparti, un bicchiere di vino a cena non ti impedirà di dormire sogni tranquilli, l'importante come sempre è non esagerare.

5. Spezie

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Peperoncino, pepe, curry e spezie di ogni ordine e grado ci permettono di portare in tavola piatti gustosi e profumati ma, usarne troppe e tutte insieme, in particolare nell'ultimo pasto della giornata, può fare rima con "notte insonne". Perché? Le spezie causano un innalzamento della temperatura corporea (motivo per cui alcune sono considerate afrodisiache) e quindi, dopo qualche ora di sonno tranquillo, potremmo svegliarci, in un bagno di sudore e con una gran sete.

6. Formaggi, insaccati e scatolame

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Alimenti in scatola, formaggi troppo stagionati, salumi e insaccati hanno un elemento in comune: sono tutti ricchi di grassi. Cosa abbiamo detto dei grassi e del sonno? Consumare alimenti molto sapidi e ricchi di grassi significa affaticare il nostro corpo durante la digestione che, tradotto, significa restare svegli e passare una notte insonne.

7. Fritti

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A questo punto non dovremmo neppure spiegare il perché ma crediamo nella massima "repetita iuvant": gli alimenti fritti sono buonissimi (fritto è buono tutto, anche la suola di una vecchia scarpa) ma cuocere gli alimenti in olio bollente significa aumentare il quantitativo di grassi e renderli, quantomeno un po' pesanti da digerire. Affaticando il nostro sistema gastrointestinale e appesantendo la digestione, chiediamo al nostro corpo un surplus di lavoro e un maggiore stress: entrambi poco amici del buon riposo.

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