Capita spesso di sgranocchiare qualcosa mentre guardiamo la Tv o ci rilassiamo, poco prima di andare a dormire. Ma un gesto che può sembrare leggero può annullare un'intera giornata di alimentazione sana e, come se non bastasse, può anche disturbare il nostro sonno. Cosa succederebbe se smettessimo di mangiare subito dopo cena e senza aggiungere nulla prima di andare a dormire?

Per molti, le ore prima di andare a dormire sono le più difficili, in particolare si sta cercando di perdere peso o mangiare in modo più sano: sono le "ore della tentazione", in cui la nostra forza di volontà è più labile. La scrittrice Chloe Pantazi ha deciso di eliminare del tutto gli spuntini notturni per una settimana, per sperimentare se questo le avrebbe apportato qualche beneficio: ecco com'è andato il suo esperimento.

Eliminare tutti gli spuntini non è sempre la soluzione

Pantazi afferma di essere stata molto nervosa quando ha cominciato questo esperimento, poiché ha pochissima forza di volontà. Ha inoltre scoperto molto rapidamente che mangiare le sue solite cene a basso contenuto di carboidrati non avrebbe funzionato, perché dopo continuava ad avere fame. Una sera non ha mangiato il riso optando per dei fagiolini al curry e si è ritrovata così affamata che si è convinta a mangiare della frutta come spuntino dopo cena. Ha aggiunto quindi più carboidrati al suo pasto serale aumentando le porzioni. Ha anche provato a imbrogliare facendo qualche spuntino prima di cena: sapendo benissimo che questo sarebbe potuto essere molto pericoloso per la sua dieta, ha però cercato di limitare questi suoi spuntini a frutta e verdura cruda.

Ha dormito quindi meglio? Pantazi dice di non essere sicura se aver eliminato gli spuntini prima di andare a letto abbia fatto la differenza riguardo a questa cosa, ma ha scoperto, in compenso, che la qualità del suo sonno era leggermente migliorata. La nutrizionista Lisa De Fazio ha confermato alla scrittrice che fare spuntini prima di andare a dormire non aiuta a dormire bene. Questo comportamento provocherà picchi di zucchero nel sangue durante il sonno, mettendo a dura prova l’organismo e indebolendo il sistema digestivo.

Cambiare i propri comportamenti alimentari

Con la solita colazione e il solito pranzo leggeri, Pantazi si sentiva sempre affamata dopo cena. Si è resa quindi conto che molto probabilmente aveva bisogno di mangiare di più durante il giorno per contrastare questo problema.

Pantazi ha poi scoperto che l'abitudine di mangiare davanti alla TV è stata difficile da cancellare. Ha detto che sentiva che le mancasse qualcosa quando guardava i suoi programmi preferiti: si chiedeva se avesse davvero bisogno degli spuntini o se fosse semplicemente abituata ad avere qualcosa tra le mani mentre guardava la TV. Sebbene sia riuscita a eliminare gli spuntini serali per il suo esperimento, Pantazi è arrivata alla conclusione che questa non sia una cosa sostenibile o realistica. Significherebbe negarsi il ​​cibo, nonostante si sia genuinamente affamati dopo una cena insufficiente.

Andy Bellati, direttore di Dieticians for Professional Integrity (Dietologi per l’integrità professionale), afferma che se non si riesce a eliminare del tutto gli spuntini serali prima di andare a dormire, bisognerebbe comunque optare per scelte più sane. Scegliere, ad esempio, di fare uno spuntino con una manciata di mandorle, gallette di riso, latte di cocco non zuccherato o budino di chia.