Tavola JRE, il progetto pensato dall’associazione JRE che propone i menu degustazione degli associati con un costo fisso a 50 euro, prezzo identico per tutti. La JRE, (Jeunes Restaurateurs, l'associazione che riunisce i migliori e i più giovani rappresentanti dell'alta gastronomia), ha deciso di fare squadra attraverso la promozione condivisa tra i partner per ri-accogliere i clienti nei propri ristoranti, pensando anche alle tasche degli italiani.

La decisione di JRE in assemblea

Nel corso della prima assemblea dei soci virtuale dopo 27 anni di attività, oltre all’esperienza di degustazione completa a 50 euro, sono stati dibattuti e presentati numerosi altri progetti. A breve andrà online il Social Pairing in collaborazione con Marchesi Antinori, storica etichetta del vino e tra le più antiche e prestigiose del mondo. Il progetto coinvolge 11 chef associati, e l’arte dell’accostamento dei sapori. Confermata anche per il 2020 la collaborazione con San Patrignano, che durante la pandemia si è dovuta fermare: questa iniziativa benefica coinvolge 12 chef JRE Italia in 12 cene benefiche per un anno di alta cucina a sostegno della Comunità di San Patrignano. Infine sono stati presentati i tre nuovi soci italiani: Luca Bazzano, Ristorante Quintilio – Altare (SV); Mariano Guardianelli, Ristorante Abocar Due Cucine – Rimini; Federico Pettenuzzo, Ristorante La Favellina – Maio (VI).

Tavola Jre, per una cucina democratica

Ma quali sono gli associati in cui poter degustare le cene a soli 50 euro? L’Associazione ha deciso di mettere al centro della sua nuova iniziativa: #TavolaJRE, un progetto attraverso il quale gli Chef JRE apriranno le porte dei loro ristoranti.

A partire da lunedì 13 luglio e fino al 30 novembre 2020, nei ristoranti degli chef aderenti sarà possibile prenotare l’esperienza di un menù degustazione composto da 4 portate e abbinamento vini, al costo di 50 euro a persona. Spiega Filippo Saporito, il direttore dell'associazione, che "la volontà è quella di segnare una ripartenza che non sia solo nostra, ma anche di chi avrà il desiderio di tornare ad apprezzare e scoprire quanto ancora può essere piacevole e coinvolgente un pasto fuori dalle mura domestiche, coccolati in completa sicurezza e secondo i nuovi protocolli. E il prezzo democratico è un segnale importante che abbiamo voluto lanciare, quello di poter dare la possibilità a un pubblico più ampio di conoscere la nostra cucina

Tutti i nomi e i ristoranti in cui si può prenotare sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa. Tra gli chef a disposizione ci sono alcuni cuochi molto quotati come Daniel Canzian, Stefano Di Gennaro e Aurora Mazzucchelli.