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La Zeppola di San Giuseppe è un’istituzione a Napoli. Non esiste Festa del Papà senza questo dolce e l’emergenza dovuta al Coronavirus priverà il capoluogo campano di un momento di aggregazione e tradizione lungo un secolo.

Per questo motivo il maestro Marco Infante, titolare di Casa Infante, ha riunito il clou della pasticceria partenopea con una promessa: festeggiare questa data sacra appena finita l’emergenza Covid-19. L’idea è partita su Whatsapp: Infante ha creato un gruppo con 256 pasticcieri che a loro volta hanno diffuso il messaggio ai propri contatti ed ora neanche Marco Infante conosce il numero preciso di adesioni allo Zeppola Day.

Il messaggio social di Marco Infante

Tramite il seguitissimo profilo social di Infante un messaggio “a reti unificate” ricondiviso da alcune delle firme più prestigiose della pasticceria campana come Giuseppe Ratto, Andrea e Nicola Pansa, la scrittrice Maria Grazia Cocurullo e tanti maestri con un hashtag molto particolare, #SanGiuseppeLiberato:

“Cari amici, nessuno di noi ha mai vissuto una situazione del genere, costretti come siamo a chiudere le nostre attività, e impossibilitati a creare e a produrre insieme ai nostri preziosi collaboratori. Ma noi siamo pasticceri, abbiamo nelle nostre mani la possibilità di creare piccoli momenti di felicità, e in questi frangenti di inattività abbiamo maturato tutti insieme, da nord a sud, un’idea per riportare, appena sarà possibile, un po’ di leggerezza.

Tutti insieme abbiamo pensato di creare e dedicare un giorno al dolce simbolo della famiglia, dell’unione, della solidarietà: la zeppola di San Giuseppe. Come noto il 19 marzo non sarà possibile festeggiarlo insieme, ma noi non ci fermiamo e vogliamo istituire una giornata dedicata alla felicità, alla vittoria, alla libertà. E la zeppola sarà il dolce simbolo di questo giorno. Questo è il momento della Resistenza e dell’Unità, della speranza che spazza via la paura, della bontà che si diffonde nel mondo.

Come ben comprendete non siamo in grado, in questo momento, di definire una data, ma lo faremo appena la situazione lo consentirà. Nel frattempo un dolce abbraccio a tutti. Noi ci siamo e ci siamo uniti per voi”.