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14 Novembre 2022 13:30

Wine Spectator: 3 vini italiani tra i migliori 10 al mondo. Trionfa la Toscana

Grande riconoscimento per la Toscana: la Regione piazza tre vini tra i migliori 10 al mondo secondo il Wine Spectator. Un Brunello di Montalcino finisce sul podio, al secondo posto.

A cura di Alessandro Creta
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Una delle più importanti riviste di settore al mondo, se non la più importante, incorona tre vini italiani nella top 10 globale per il 2022 (una rappresentanza in più rispetto al 2021, quando gli italiani in classifica furono 2). Il Wine Spectator, magazine particolarmente influente nel settore enoico, ha stilato la sua tradizionale classifica e nelle prime 10 posizioni ha inserito ben tre etichette italiane. Quella del 14 novembre era la data cerchiata in rosso per tutti i wine lovers, curiosi di conoscere quali sarebbero stati i vini eletti tra i migliori del mondo. E per quanto riguarda il nostro Paese è un trionfo della Toscana: tutti i prodotti in top 10 infatti sono rossi regionali.

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Al primo posto si piazza uno statunitense, per la precisione californiano, vale a dire lo Schrader Cellars, un Cabernet Sauvignon Oakville Double Diamond annata 2019. Il prezzo di vendita per il vino migliore del mondo, secondo Wine Spectator? 80 dollari a bottiglia per appena 100.000 esemplari. Il tricolore italiano sventola già in seconda posizione: sul podio si piazza un Brunello di Montalcino Riserva del 2016, della cantina Fattoria dei Barbi, prezzo 180 dollari. Si torna negli Stati Uniti per completare il podio: al terzo posto un'etichetta della Napa Valley, uno Chardonnay del 2019 prodotto dall'azienda HdV.

Wine Spectator: gli altri vini italiani

Scorrendo la classifica fino al decimo posto c'è spazio per altri due prodotti italiani. Se al quarto posto si piazza un bordolese da 65 dollari in quinta posizione troviamo il Toscana Tignanello di Antinori (recentemente eletta cantina migliore del mondo), annata 2019 e dal prezzo di 145 dollari. In sesta posizione si piazza un altro californiano e in settima un vino prodotto nella valle del Rodano.

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In ottava piazza c'è un'altra etichetta nostrana: si tratta del Toscana Saffredi annata 2019 di Fattoria Le Pupille (100 dollari). Un Cabernet Sauvignon statunitense del 2018 si sistema in nona posizione mentre a chiudere la top ten c'è uno Champagne Crystal del 2014 da quasi 360 dollari.

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