Valtellina, i piatti tipici e i ristoranti dove mangiarli

Cultura, energia, natura, benessere, relax, enogastronomia. Riferendoci alla Valtellina, fiabesca valle lombarda nel cuore delle Alpi, potremmo continuare all'infinito. La bellezza dei suoi paesaggi e la poesia di quelle vette innevate non solo in inverno (il Passo dello Stelvio è la più vasta area sciabile estiva delle Alpi) che si stagliano in altezze vertiginose, la rendono una delle mete sciistiche più amate di sempre, le cui piste s'intrecciano da Livigno a Bormio, da Santa Caterina Valfurva a Madesimo passando per Chiesa in Valmalenco, Aprica, Teglio e Val Gerola.

Nonostante il forte richiamo di seggiovie e skilift, la Valtellina si ama tutto l'anno incondizionatamente, così frizzante e vivace, ricca di iniziative e cose da scoprire, da vedere, da mangiare.

I piatti tipici della Valtellina

Quando si pensa alla cucina valtellinese, due sono i piatti che affiorano subito in mente: pizzoccheri e la polenta taragna. Di quest'ultima golosa versione realizzata con un mix con farina di mais e farina di grano saraceno ve ne avevamo parlato nel nostro articolo tutto dedicato alla polenta e alla sua storia. I pizzoccheri invece (con tanto di comitato nato da un gruppo di produttori storici per garantirne la valorizzazione) sono una ricetta che affonda le radici nella tradizione contadina: si tratta di una pasta fatta con farina di grano saraceno e farina bianca di tipo 0, lavorata fino a ottenere delle tagliatelle poi insaporite con verza, patate, burro d'alpe e formaggio locale.

Piatti tipici della Valtellina, gli sciatt

Ma il menu tipico che caratterizza le tavole della Valtellina prevede tante altre specialità ed eccellenze DOP e IGP. Curiosi di saperle tutte?

  1. Bresaola della Valtellina IGP: è uno dei prodotti simbolo della Valtellina, unico e inimitabile. Dal 1996 la vera Bresaola valtellinese è garantita dal marchio comunitario di Indicazione Geografica Protetta, utilizzato esclusivamente dai produttori certificati della Provincia di Sondrio, che si attengono al rigoroso disciplinare di produzione.
  2. Formaggi: dai verdi prati della valle, dove gli animali pascolano liberi e indisturbati, nascono formaggi deliziosi come il Bitto e il Valtellina Casera, entrambi a marchio DOP. L'antichissimo Bitto, già noto al tempo dei Celti, si realizza durante la stagione estiva sui pascoli d’alta quota: un formaggio a latte crudo che racchiude in sé i profumi dell’alpeggio, la cui stagionatura può protrarsi per anni e anni (arrivando a 10 in alcuni casi). Il Valtellina Casera invece è un formaggio semigrasso ottimo sia giovane che stagionato, nonché ingrediente fondamentale dei pizzoccheri e degli sciatt. E per finire lo Scimudin, altro eccezionale prodotto caseario, questa volta di breve stagionatura. Molto apprezzato per il suo inconfondibile sapore di latte vaccino, si caratterizza per la crosta bianca e fiorita e una pasta molle che lo rende adatto alle salse e alle mantecature.
  3. Vini DOC e DOCG: sono vini di grande carattere e personalità che nascono dalla sapiente vinificazione di uve Nebbiolo. Da non perdere un assaggio del passito rosso secco conosciuto come Sforzato o un buon bicchiere di Valtellina Superiore.
  4. Bisciola: questa golosa pagnottella è anche nota per essere l'alternativa valtellinese del panettone, consumata principalmente durante le festività natalizie. È fatta con uova, burro e frutta secca: in poche parole, un'esplosione di gusto (e calorie.)
  5. Sciatt: il grano saraceno torna protagonista anche nella ricetta degli sciatt, semplici quanto buonissime frittelle tonde e croccanti che nascondono un godurioso ripieno di formaggio fuso.
  6. Chiscioi: sono simili agli sciatt (in quanto frittelle di grano saraceno con un cuore di formaggio fuso – precisamente il Valtellina Casera) ma si presentano schiacciati e in genere accompagnati da verdure e salumi.
  7. Taroz: in Valtellina assaggerete la purea di patate più buona della vostra vita, condita con fagiolini, burro e l'immancabile formaggio fuso locale.
  8. Cupeta: un dolce tanto sottile quanto nutriente. Si prepara con miele (di Valtellina Millefiori, ovviamente), zucchero, noci, pane grattugiato e biscotti secchi sbriciolati.

I ristoranti da non perdere in Valtellina

Ecco i nostri ristoranti consigliati per conoscere e apprezzare a pieno la gastronomia valtellinese: 5 indirizzi da segnare in agenda e provare alla prima occasione.

1. Ristorante Trippi, Montagna in Valtellina (SO)

Piatti tipici della Valtellina e ristoranti: Trippi

L'accurata selezione delle materie prime, poi cucinate nel rispetto della tradizione, fa di questo ristorante in provincia di Sondrio una garanzia per chiunque ami le ricette preparate come una volta. L'innovazione sta nella presentazione e nella composizione dei piatti, protagonisti di una piacevolissima esperienza culinaria.

Via Stelvio 297, Montagna In Valtellina (SO)
Tel. 0342 61 55 84
ristorantetrippi.it

2. La Présef, Mantello (SO)

Pitti e ristoranti della Valtellina, Le presef

È una cucina fatta di emozioni quella di La Présef (in dialetto locale, la mangiatoia), ristorante una Stella Michelin all'interno dell'Agriturismo La Fiorida. E se le emozioni volano copiose di piatto in piatto, il merito è dello chef Gianni Tarabini, vero artigiano del cibo, che firma un menu tradizionale che vira verso la sua naturale evoluzione.

Via Lungo Adda, Mantello (SO)
Tel. 0342 68 08 46
lapresef.com

3. Agriturismo Rini, Bormio (SO)

Piatti tipici della Valtellina e ristoranti: Agriturismo Rini

Un luogo che ha fatto dell'allevamento la propria missione e della genuinità il proprio fil rouge. Godetevi la cena (a pranzo il ristorante è aperto solo il sabato, la domenica e nel mese di agosto) e rilassatevi nelle accoglienti camere curate in ogni dettaglio.

Via Cavalier Pietro Rini 2, Bormio (SO)
Tel. 0342 90 12 24
agroturismobormio.it

4. Osteria del Crotto, Morbegno (SO)

Valtellina, piatti tipici e ristoranti

L'osteria vive in un crotto naturale che domina dall'alto l'intera zona di Morbegno. In cucina (ma anche in sala) il signor Maurizio conquista la clientela, da bravo promotore del territorio e delle autentiche specialità valtellinesi.

Via Santuario, Morbegno (SO)
Tel. 0342 61 48 00
osteriadelcrotto.it

5. Camana Veglia, Livigno (SO)

Un tuffo nel passato grazie agli interni arredati con pezzi originali delle antiche baite di Livigno, cui si aggiunge l'eleganza di un menu territoriale con piacevoli note di moderna creatività. Da provare: Crème brûlée al bitto, lonzino valtellinese, muffin al saraceno e mela al vino speziato.

Via Ostaria 583, Livigno (SO)
Tel. 0342 99 63 10
camanaveglia.com