Appassionati di cucina coreana o desiderosi di scoprirne i segreti? L’Istituto Culturale Coreano ha pensato per voi dei corsi gratuiti da fare online per imparare l’affascinante background culinario della penisola estremo orientale. Dal kimchi al bulgoghi, dal gimbap (il sushi coreano) agli straccetti di manzo marinati alla griglia dall'Haemul pajeon, delle frittelle con frutti di mare e cipollotti, ai ravioli; tutti i piatti più celebri della nazione spiegati passo passo.

Le lezioni partono la terza settimana di settembre e per partecipare necessario compilare un apposito modulo e consegnarlo all'Istituto coreano insieme alla quota d'iscrizione per il kit di ingredienti necessari per 10 lezioni dal costo di 100 euro. Gli iscritti possono seguire i corsi dopo aver ritirato gli ingredienti freschi alla sede dell’Istituto, in via Nomentana 12 a Roma. Ogni lezione si svolgerà una volta a settimana e durerà dieci settimane. Le lezioni verranno poi caricate online sul canale Youtube.

Conoscere la gastronomia per conoscere il Paese

Non è la prima volta che un istituto di lingua si concentra sulla gastronomia per "pubblicizzare" la nazione di rappresentanza. Lo scorso maggio è stata la volta dell’Istituto Cervantes a Napoli che ha tenuto una serie di lezioni online con Juan Carlos Benito, chef del Grumer e allievo di Ferran Adrià, per conoscere la storia della gastronomia iberica.

L’Istituto Culturale Coreano non ha chiamato uno chef, ma ha messo online una serie di video con approfondimenti sui singoli piatti e sugli ingredienti più rappresentativi della cucina coreana, (una cucina molto variegata a dispetto dei pregiudizi), grazie all’intervento di 30 personaggi della cultura gastronomica nazionale. Si possono trovare video sui cibi fermentati, sugli spaghetti, il brodo, la pancetta di maiale cotta sul tradizionale barbecue coreano che soprattutto negli Stati Uniti è diventato famosissimo.

Durante il corso spazio anche agli aspetti meno conosciuti di questa cucina, come la grande passione per il crudo di manzo o i sottaceti di topinambur o di prugna.