
Non serve essere un panda o un cucciolo di lontra per diventare virali: nel Kent, nel Sud-est dell’Inghilterra, è bastato un gruppo di mucche delle Highlands. Complice qualche video su TikTok – carezze, inquadrature ravvicinate e quell’aria da peluche con le corna – gli animali sono diventati una piccola celebrità locale. Il problema è che, a differenza degli influencer, non avevano alcuna intenzione di gestire la propria fama.
Nel giro di pochi giorni, secondo quanto riporta The Telegraph, la riserva naturale di Hothfield Heathlands si è riempita di visitatori arrivati con un obiettivo preciso: filmare le mucche diventate famose online. Il resto della riserva è passato in secondo piano. Come riportato dal Kent Wildlife Trust, l’ente che gestisce l’area, la pressione sugli animali è aumentata rapidamente: continui avvicinamenti, persone fuori dai sentieri e difficoltà per le mucche anche solo a riposare senza essere disturbate.
Troppo vicini, troppo spesso
Il problema non è stato tanto il numero di visitatori, quanto il loro comportamento. Le indicazioni erano chiare, ovvero mantenere almeno 10 metri di distanza: nella pratica, però, la distanza è stata spesso ridotta quel tanto che basta per entrare bene nell’inquadratura.
Secondo quanto dichiarato da Alison Ruyter, responsabile del pascolo naturale del Trust, al Telegraph, molti visitatori non avevano familiarità con l’ambiente rurale e tendevano a trattare le mucche come animali da accarezzare. In alcuni casi sono stati avvicinati anche bambini, mentre altre persone si sono spinte fuori dai percorsi segnalati per cercare gli animali, finendo per perdersi e richiedere l’intervento dei soccorsi, anche di notte.
Le Highland cattle, razza scozzese antichissima, sono note per il loro aspetto fotogenico – lungo mantello, corna imponenti – e per un temperamento generalmente docile. Ma “docile” non significa disponibile per sessioni fotografiche continue: e soprattutto non significa immune allo stress.
La decisione: rimozione temporanea
Di fronte alla situazione, il Kent Wildlife Trust ha deciso di rimuovere temporaneamente le mucche dalla riserva, “a causa della crescente pressione su di loro”, come indicato sul sito ufficiale e ribadito anche sui canali social dell’organizzazione: la misura serve a riportare gli animali in condizioni di tranquillità e a ristabilire un minimo di equilibrio nella gestione dell’area. Il caso è abbastanza chiaro: basta un contenuto virale per trasformare un pascolo in un set. E quando succede, gli unici a non guadagnarci nulla sono proprio quelli davanti alla telecamera.
Specialty beef: una razza da carne, più che da latte
Le Highland cattle sono allevate quasi esclusivamente per la produzione di carne, considerata tra le più pregiate nel segmento delle cosiddette specialty beef. La loro carne è naturalmente magra, ma al tempo stesso saporita e ben marezzata, grazie a una crescita lenta e a un’alimentazione spesso basata su pascolo estensivo. Viene utilizzata per tagli di alta qualità – bistecche, arrosti, hamburger gourmet – e valorizzata in filiere corte o produzioni artigianali. Il latte, invece, ha un ruolo secondario: prodotto in quantità limitate, è destinato principalmente all’alimentazione dei vitelli e solo occasionalmente impiegato per piccole produzioni casearie locali.