ingredienti
  • Farina 00 500 gr • 36 kcal
  • Olio extravergine di oliva 120 ml • 901 kcal
  • Vincotto 100 gr
  • Acqua 100 ml • 0 kcal
  • Arance 2 • 34 kcal
  • Cannella in polvere q.b.
  • Sale 1 pizzico • 286 kcal
  • Olio di semi di arachide q.b. • 380 kcal
  • Miele millefiori q.b.
  • Zuccherini colorati q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I turdilli sono dei golosi dolcetti tipici calabresi. Dalla forma caratteristica, che ricorda quella degli gnocchi con la classica rigatura, vengono realizzati con un semplicissimo impasto a base di farina, olio e vincotto, che donerà loro questo colore dorato e lievemente scuro. Fritti in abbondante olio ben caldo, vengono poi ripassati in padella con il miele sciolto e infine guarniti con tanti zuccherini colorati. Dei bocconcini fragranti e dall'irresistibile profumo di arancia e cannella, perfetti da servire a fine pasto, a conclusione del pranzo di Natale o di un buffet di festa. Scoprite come realizzarli seguendo passo passo la nostra ricetta e preparatene in grande quantità: uno tira l'altro.

Come preparare i turdilli calabresi

In un pentolino fate scaldare l'acqua con l'olio d’oliva e il vincotto (1).

In una ciotola setacciate la farina; formate una fontana e versate al centro i liquidi (2).

Unite la scorza delle arance grattugiate, un pizzico di sale e la cannella (3). Iniziate a mescolare gli ingredienti.

Trasferite l'impasto su una spianatoia e lavoratelo energicamente con le mani (4), fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Formate dei rotolini con l’impasto ottenuto (5).

Divideteli a tocchetti lunghi circa 5 cm (6).

Imprimente i rebbi di una forchetta su ogni tocchetto (7), per ottenere la classica forma.

Chiudete bene i turdilli, per evitare che si aprano in cottura (8). Scaldate abbondante olio di semi in padella, tuffate i turdelli e friggeteli per qualche minuto; scolateli e fateli asciugare su carta assorbente da cucina.

Fate sciogliere il miele in una padella, versate i turdilli e ripassateli per bene (9).

Trasferiteli nei piatti individuali, decorate con gli zuccherini colorati e servite. 

Consigli

Nel momento in cui friggete i turdilli, tenete l’olio a fiamma molto bassa in modo tale da essere certi che la cottura risulti perfetta. Scegliete l'olio di semi di arachide: inodore e con un punto di fumo piuttosto alto, è tra i migliori per questo genere di preparazione. Se preferite, potete optare per un extravergine di oliva: in questo caso fate attenzione che abbia un gusto delicato e poco invadente.

La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo del miele di fichi. Nel caso in cui non lo troviate, potete scegliere di utilizzare il millefiori, quello di acacia o di castagno. Potete cospargerli con gli zuccherini colorati, i classici diavolini, ma se preferite potete anche ometterli o spolverizzarli con un pizzico di cannella o di cacao amaro in polvere.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la pignolata al miele e gli struffoli siciliani.

Conservazione

I turdilli possono essere conservati a temperatura ambiente, in un apposito contenitore ermetico, per circa 3-4 giorni.