ingredienti
  • Codella di tonno 800 gr
  • Salsa di pomodoro 250 gr • 146 kcal
  • Vino bianco 1 bicchiere • 43 kcal
  • Aceto di vino bianco 2 cucchiai
  • Alloro 2 foglie
  • Aglio 1 spicchio • 43 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 0 kcal
  • Olio di semi q.b. • 690 kcal kcal
  • Sale fino q.b. • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il tonno alla carlofortina è un secondo piatto di pesce tipico di Carloforte, località che si trova a sud della Sardegna. Una pietanza realizzata con tonno fresco, in particolare con la codella di tonno fritta, sfumata con il vino bianco e poi ricoperta con delizioso sughetto profumato con alloro, aglio e un po' di aceto. Il risultato finale saranno dei medaglioni di tonno morbidi e succosi che conquisteranno tutti. La ricetta originale è codificata con atto notarile dalla Delegazione di Cagliari dell’Accademia e appartiene ai piatti della tradizione gastronomica carlofortina. Ecco come prepararlo.

Come preparare il tonno alla carlofortina

Affettate il tonno, realizzando delle fette di circa 1 centimetro di spessore, e adagiatele delicatamente su un piano di lavoro (1). Friggete le fette di tonno in una padella con olio di semi ben caldo fino a doratura (2). Sollevatele con la schiumarola e adagiatele su un piatto rivestito con carta da cucina, così da eliminare l'olio in eccesso. Fate rosolare l'aglio in un'altra padella con olio extravergine di oliva (3).

Unite il tonno e sfumate con il vino bianco (4). Non appena il vino sarà evaporato, aggiungete la salsa di pomodoro (5), il sale e sfumate con l'aceto. Cuocete a fuoco lento fino a quando il tonno non sarà tenero: basteranno pochi minuti. Il vostro tonno alla carlofortina è pronto per essere servito con una foglia di alloro o con una fettina di peperone verde fritto (6).

Consigli

Servite il tonno alla carlofortina caldo,  con un'insalata mista, o con verdure di stagione, e accompagnatelo con un Vermentino sardo.

Per la buona riuscita della ricetta è fondamentale utilizzare tonno freschissimo. Inoltre è importante non cuocere a lungo il tonno, altrimenti diventerà stopposo a fine cottura.

Potete tagliare il tonno anche a cubotti, se preferite, per rendere la preparazione più sfiziosa.

Sono tanti i piatti tipici della Sardegna che potete realizzare a casa, pietanze della cucina isolana gustose e variegate, tutte da provare.

Conservazione

Consumare il tonno alla carlofortina subito dopo la preparazione, così da gustarlo tenero e succulento. Se dovesse avanzare, conservatelo in frigo per 1 giorno, all'interno