ingredienti
  • Pasta 360 gr • 365 kcal
  • tonno fresco 300 gr
  • Pomodorini 250 gr • 43 kcal
  • Pesto di basilico 200 gr
  • Aglio 1 spicchio • 21 kcal
  • Vino bianco 1/2 bicchiere • 21 kcal
  • Sale fino q.b. • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pasta alla carlofortina è un primo piatto tipico della cucina sarda, in particolare di Carloforte, località che si trova sull'isola di San Pietro in provincia di Carbonia-Iglesias. Una pietanza a base di tonno fresco, pomodorini e pesto alla genovese, che unisce Sardegna e Liguria: sull'isola di San Pietro, infatti, è molto forte la tradizione ligure. Alla fine del Settecento, si stabilirono sull'isola i tabarchini, pescatori di coralli genovesi che furono costretti a fuggire dall'isola di Tabarca, in Tunisia, dove si erano stabiliti due secoli prima. Furono loro a fondare Carloforte, città in cui sono rimaste vive la lingua ligure e le tradizioni culinarie. Per la preparazione potete utilizzare la pasta corta, soprattutto cassulli o gnocchetti sardi, i malloreddus, ma anche pennette, come nella nostra preparazione, trofie, oppure i formati lunghi, come gli spaghetti o le linguine. Per la buona riuscita della ricetta, poi, è importante utilizzare ingredienti freschi e di qualità. Ecco come prepararla per deliziare i vostri commensali.

Come preparare la pasta alla carlofortina

Preparate il pesto di basilico e tenetelo da parte (1). Tagliate il tonno fresco (2) a cubetti. Fate imbiondire l'aglio in padella con l'olio extravergine di oliva (3) e aggiungete il tonno.

Fate rosolare il tonno e sfumate con il vino bianco. Non appena il vino sarà evaporato, togliete il tonno dalla padella e tenetelo da parte. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà (4), salate e cuocete per circa 15 minuti. Unite poi il tonno, il pesto e lasciate insaporire per qualche minuto. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente e salata (5) e scolatela al dente. Versatela nella padella con il condimento e fate insaporire per qualche minuto. La vostra pasta alla carlofortina è pronta per essere servita (6).

Consigli

Se non avete a disposizione il tonno fresco, potete sostituirlo con tranci di tonno al naturale. Inoltre potete sostituire l'aglio con la cipolla tritata e aggiungere un po' di peperoncino, se preferite.

Provate anche la ricetta del tonno alla carlofortina, un secondo piatto realizzato con la codella di tonno fritta, sfumata con il vino bianco e poi ricoperta con delizioso sughetto profumato con alloro, aglio e un po' di aceto. Ma sono tanti i modi in cui potete cucinare il tonno fresco, ricette sfiziose e saporite, ideali per il pranzo o la cena.

Conservazione

Si consiglia di consumare la pasta alla carlofortina subito dopo la preparazione, per gustarla al meglio. Se dovesse avanzare, potete conservarla per un giorno all'interno di un contenitore ermetico.