Il "me lo ha suggerito TikTok" che i camerieri sentono ripetersi da anni adesso è diventato una funzione integrata nell'app. La piattaforma cinese ha da poco annunciato Must Eat, una guida ai ristoranti costruita sulla base dei video dei suoi utenti, che consente di cercare un locale, leggerne le recensioni e prenotare un tavolo, tutto senza uscire dal social.
Per ora è disponibile soltanto negli Stati Uniti, a New York, a Los Angeles e nella Bay Area di San Francisco.
Come funziona Must Eat, la guida ai ristoranti di TikTok
La guida raccoglie oltre 40 milioni fra post, recensioni e commenti già pubblicati sulla piattaforma e li riordina in schede simili a quelle di una mappa digitale. Ogni città ha due liste, una per i locali di quartiere, battezzata Everyday Eats, e una per le occasioni importanti, chiamata Elevated Dining. I filtri permettono poi di scegliere per tipo di cucina, prezzo, distanza, orari e punteggio.

La pagina di ogni ristorante raccoglie i video che lo riguardano, la posizione sulla mappa e le valutazioni di chi ci ha mangiato, con la possibilità di salvarlo fra i preferiti, telefonare oppure prenotare. La prenotazione avviene tramite un servizio esterno integrato nell'app, cioè OpenTable, e vale soltanto per i locali che hanno aderito a quella partnership commerciale; lo ha precisato Adam Presser, amministratore delegato della joint venture statunitense di TikTok.
Chi decide quali ristoranti entrano nella guida
Secondo l'azienda, i ristoranti non possono pagare per essere inseriti nelle liste Must Eat e ogni indirizzo viene verificato per accertare che sia aperto e operativo. Nell'ordinare i risultati la piattaforma dichiara poi di privilegiare le insegne indipendenti rispetto alle catene, insieme ai ristoranti che cucinano i piatti tipici del posto. La formula che assegna i punteggi, però, non è pubblica, quindi nessuno sa quanto pesino ad esempio i video rispetto ai commenti.
Il punto debole sta proprio lì, perché le garanzie annunciate riguardano soltanto la guida e non i contenuti che, di fatto, la alimentano. Nel mondo del cibo le collaborazioni a pagamento fra locali e creator sono prassi quotidiana e l'annuncio non chiarisce quanto e come i video sponsorizzati incidano sulla classifica.
Quando arriverà in Italia
Must Eat rientra in TikTok GO, il sistema di prenotazioni che la piattaforma ha introdotto negli Stati Uniti nella primavera scorsa per hotel, attrazioni ed esperienze legate ai viaggi. Il disegno più ampio è quello di una super app che trattenga gli utenti dentro l'applicazione per ogni genere di acquisto.

Finora l'azienda non ha comunicato un calendario di lancio per altre città o per i mercati europei, quindi non è ancora possibile sapere se e quando Must Eat arriverà in Italia. Chi vuole farsi un'idea del genere di indirizzi premiati dalla selezione può intanto dare un'occhiata alle liste dei ristoranti di New York più raccontati sulla piattaforma.
Come scegliamo il ristorante oggi
Il pubblico, nel nostro Paese, è già pronto: secondo l'indagine della piattaforma di prenotazioni TheFork, il 43% degli italiani sopra i 25 anni considera le recensioni il fattore più influente nella scelta di un locale. La quota sale al 56% fra chi prenota online e prima di decidere passiamo in media più di tredici minuti a leggerle, con il 43% di noi che ne consulta da quattro a sette.
Il passaparola, intanto, non ha perso incisività, perché otto italiani su dieci continuano a fidarsi del parere di amici e parenti. Una guida costruita sui video dei creator si piazza esattamente nel mezzo, con il tono del consiglio dell'amico e la struttura di un sistema di valutazione più complesso.