Una piazza virtuale che mette in contatto le piccole realtà locali italiane con gli appassionati gourmet di tutta la nazione. Questo è il progetto Foodbarrio, un'idea nata da tre amici appassionati di cibo e made in Italy. L'obiettivo di questa app è diventare il primo social e-commerce al mondo che tratta esclusivamente eccellenze gastronomiche sconosciute al grande pubblico.

Come funziona Foodbarrio

L'e-commerce è stato il settore re del mercato in questo disastrato 2020. La pandemia ha costretto i fruitori di tutto il mondo a ripensare le proprie modalità di acquisto; contemporaneamente i venditori hanno dovuto reinventare un ciclo produttivo. Già lo scorso anno l'incremento di acquisti online di prodotti alimentari è stato di poco inferiore al 40% rispetto al 2018, è molto probabile che a fine dicembre le percentuali di crescita possano essere simili se non superiori.

Tutta questa crescita rischia di tagliare fuori dal mercato le piccole realtà, che non hanno risorse economiche per stare al passo con la tecnologia: Foodbarrio vuole intercettare proprio queste realtà. Sull'applicazione ci troviamo prodotti incredibili: il lardo al mirto con il sale marino sardo stagionato 10 mesi in conche di marmo o il miele di rododendro del presidio Slow Food, oppure ancora le composte di lamponi dei Monti Cimini realizzate in abbinamento a lavanda o cardamomo. Prodotti di nicchia, prodotti per appassionati.

Addentrarsi tra le pieghe di Foodbarrio fa scoprire ai clienti zone d'Italia dimenticate e prodotti quasi dimenticati, con delle storie che sembrano partorite dalla mente di Emilio Salgari.

Per accedere a servizio è obbligatoria la registrazione sull'applicazione con mail e numero di cellulare. Una volta iscritti si ottiene un profilo social a tutti gli effetti, con un'interfaccia molto simile a quella di Instagram. Tramite la geolocalizzazione è possibile trovare i prodotti più vicini alla propria abitazione. C'è anche la possibilità di selezionare i propri alimenti preferiti per macro-sezioni (ad esempio carne, pesce, pasta) così da tracciare un profilo più preciso ed essere sempre aggiornati su questi specifici prodotti: un sistema simile alle piattaforme video come Netflix o Disney+. Una volta fatti questi passaggi c'è un mercato gigantesco a portata di pollice in cui poter spaziare, divertirsi e acquistare.

Dopo pochi mesi Foodbarrio vanta già una collaborazione con 180 produttori, con un incremento di 20-30 aziende al mese, e un catalogo di circa 4 mila articoli. Dopo la prima fase di startup l'obiettivo dei fondatori è cercare nuovi soci per ampliare le possibilità del marchio. Prossimo Paese nel mirino è la Germania, un mercato dalle grandissime potenzialità per il Made in Italy, che negli ultimi anni ha fatto enormi passi in avanti nel mondo della gastronomia.