Il tè freddo è una delle bevande d'eccellenza dell'estate. Dolce ma dissetante, se gustato con qualche cubetto di ghiaccio è l'ideale per rinfrescarci durante le giornate di caldo, al mare o in città. Spesso però al supermercato troviamo bibite ricche di edulcoranti e coloranti, che danno al tè un gusto artificiale poco gradevole.

Preparare un tè freddo fatto in casa dal sapore naturale è facilissimo e oggi vi spieghiamo la ricetta. Di seguito trovate alcuni trucchi e segreti per preparare un buon tè, che non sia amaro e che si conservi per gustoso per qualche giorno in frigorifero. I metodi sono due: l'infusione a caldo a base di sciroppo di zucchero e l'infusione a freddo per un tè senza zuccheri aggiunti.

Scegliete un tè al limone o alla pesca, aggiungendo frutta fresca all'infuso. Provate tutte le varianti, come il tè nero freddo o il tè alla menta freddo e aggiungete gli aromi che preferite. Con questa ricetta il tè freddo in polvere sarà solo un ricordo. Ecco come fare il tè freddo in casa.

Come preparare il tè freddo in casa

Infusione a caldo

Preparate lo sciroppo di zucchero versando l'acqua in un pentolino (1). Aggiungete lo zucchero di canna e portate a bollore mescolando di tanto in tanto. Spegnete la fiamma e aggiungete il tè. Lasciate in infusione dai 3 ai 5 minuti (2).

Eliminate le bustine e grattugiate la scorza di un limone (3), oppure delle fettine di pesca. Lasciatelo raffreddare così per 30 minuti. Filtrate i tè con un colino a maglie fini, per trattenere la scorza o i pezzi di pesca.

Aggiungete il succo di limone, mescolate e aspettate che il tè si sia raffreddato del tutto. Imbottigliate e conservate il frigorifero almeno due ore prima di gustarlo.

Infusione a freddo (Cold Brew)

Versate l'acqua a temperatura ambiente in un pentolino, o in un contenitore, e aggiungete il tè. Lasciatelo in infusione per circa due o tre ore, poi spostatelo in frigorifero.

Una volta che il tè è ben freddo, eliminate le bustine e filtratelo con un colino a maglie fini, per evitare che resti qualche foglia nel liquido.

Gustate il tè al naturale, addolcitelo con del miele, dello sciroppo di agave, oppure aromatizzatelo con bacche di vaniglia, zenzero o foglie di menta.

Consigli

Rispettate i tempi di infusione del tè, è molto importante. Più resta a riposo, più il sapore risulterà amaro. Dopo circa 5 minuti infatti, il tè inizia a rilasciare l'acido tannico, una sostanza che determina appunto il gusto amarognolo.

Tuttavia, più acido tannico rilascia, più sarà contrastato l'effetto stimolante della caffeina. Anche se più amaro quindi, il tè lasciato a lungo in infusione risulta più leggero.

Se utilizzate un tè verde, considerate che i tempi di infusione di restringono. In media bastano 2, massimo 3 minuti.

Consigliamo di utilizzare sempre un tè di ottima qualità e di preferire a quello in bustine il tè sfuso, in foglia, soprattutto con il metodo di infusione a freddo. A 3 cucchiai corrispondono circa 4 – 5 bustine. Filtrate bene la bevanda con un colino per eliminare gli eccessi.

Se dopo uno o due giorni il tè iniziasse a scurirsi, non allarmatevi, è un processo normale. Basterà aggiungere un po' di acqua bollente per farlo tornare del colore iniziale.

Conservazione

Qualunque sia il vostro metodo d'infusione, vi consigliamo di conservare il tè in frigorifero e di consumarlo entro tre giorni dalla preparazione.