Starbucks è pronta a conquistare la Capitale: tra qualche mese il frappuccino più famoso del mondo arriva a Roma. L'apertura dello store era già prevista, ma la pandemia ha modificato i piani dell'azienda americana e fatto posticipare l'inaugurazione. Inizialmente la più celebre caffetteria del pianeta avrebbe dovuto aprire in viale dei Bastioni di Michelangelo, piazza Risorgimento, a pochi passi da San Pietro e dai Musei Vaticani: invece aprirà nella centralissima piazza San Silvestro, vicino a via del Corso, piazza Colonna e Fontana di Trevi.

L'inaugurazione, stando a quanto scritto dall'agenzia Dire, è prevista tra qualche mese all'interno di Palazzo Marignoli, attualmente in ristrutturazione per la realizzazione dell'Apple Store. La scelta è figlia del Covid-19: il locale alla Basilica di San Pietro sarebbe stato legato ai flussi turistici dei Musei Vaticani, ora quasi vuoti. Ci vorrà del tempo per tornare ai ritmi degli scorsi anni, da qui la decisione di abbandonare il progetto e spostarsi su San Silvestro.

L'espansione di Starbucks in Italia

Il nuovo locale in piazza San Silvestro non è una decisione casuale: Antonio Percassi, titolare del marchio Starbucks Coffee in Italia, aveva già previsto l'apertura di un secondo punto vendita capitolino proprio a Palazzo Marignoli. Il presidente dell'Atalanta ha più volte ribadito la volontà di portare massicciamente Starbucks in Italia dicendo che "puntiamo ad aprire 200-300 punti vendita in tutta la nazione" e che "cominceremo a Milano e Roma, ma puntiamo su un buono sviluppo, con l’obiettivo di aprire in tutta Italia nell’arco di tempo di 5-6 anni, se il mercato risponderà bene".

L'intervista è del 2017, la pandemia ha inevitabilmente rallentato le cose ma la strada è quella giusta per il colosso nato a Seattle nel 1971. A Milano ce ne sono ben 9 di punti vendita, uno poi a Torino, il più grande d'Italia. Gli altri capoluoghi-obiettivo sono Firenze, Bologna, Padova, Verona, Venezia e un altro bar a Milano in zona Isola.

Con il capoluogo piemontese c'è una certa sinergia: tanti barman di Starbucks in Italia sono torinesi e anche il fornitore del gelato è figlio della Mole, si tratta di Alberto Marchetti, uno dei più importanti gelatieri d'Italia.

La differenza tra Starbucks Italia e il resto del mondo sta proprio nella ricerca della qualità, per venire incontro agli esigenti palati degli italiani. Lo store principale di Milano, Starbucks Reserve Roastery, propone un menu con 4 monorigine e un blend studiato appositamente, con 7 tipi di estrazione proposti per il caffè che rende questo indirizzo tra i migliori 10 in Italia per gustare uno specialty coffee.