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Spongata: la ricetta del dolce tipico natalizio goloso e semplice

Preparazione: 60 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Raffaella Caucci
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ingredienti
per la pasta
Farina tipo 00
200 gr
Burro
75 gr
Zucchero semolato
70 gr
vino bianco dolce
1 bicchierino
Essenza di vaniglia
q.b.
per il ripieno
Miele
250 gr
Vino bianco secco
200 ml
Pangrattato
75 gr
Noci sgusciate
75 gr
Mandorle
40 gr
Uvetta
30 gr
Pinoli
25 gr
canditi (arancia e cedro)
25 gr
Noce moscata
q.b.
Cannella
q.b.
Zucchero a velo
q.b.

La spongata o spungata è un specialità natalizia nata nella zona della Bassa emiliana, un dolce tipico della provincia di Massa Carrara, ma diffuso anche nelle zone di Modena, Parma e Piacenza: tra le spongate più famose troviamo quelle di Pontremoli, Salzana e Brescello, anche se il dolce si è diffuso anche in Toscana e Liguria. Si tratta di un dolce antico, probabilmente esisteva già in epoca Romana e presso gli Etruschi. Il nome "spongata", invece, deriva con molta probabilità dalla consistenza spugnosa e dall'aspetto irregolare del dolce.

La preparazione prevede un guscio di sfoglia, simile a una pasta brisée dolce, che racchiude al suo interno un ripieno ricco e aromatico, dalla consistenza soda, a base di vino bianco, frutta secca, uvetta, miele e pane raffermo. Si tratta di una preparazione da fare comodamente in anticipo e che nei giorni successivi matura, amalgamando consistenze e sapori, per dare il meglio di sé. Realizzate la nostra versione, decorata con una deliziosa coroncina intrecciata, spolverizzatela con un po' di zucchero a velo e servitela alla fine del pranzo di Natale. Scoprite come prepararla seguendo la nostra ricetta.

Come preparare la spongata

Raccogliete il burro morbido a cubetti in una ciotola, aggiungete la farina, lo zucchero, qualche goccia di essenza di vaniglia e il vino. Amalgamate con la punta delle dita 1.

Impastate fino a ottenere un composto sodo e omogeneo, aggiustando eventualmente con un goccio di vino. Poi avvolgetelo con la pellicola trasparente 2 e fatelo riposare per un'ora.

Raccogliete il vino e il miele in un pentolino 3, mettete sul fuoco e portate a bollore.

Levate dal fuoco e aggiungete il pangrattato 4. Mescolate per bene.

Aggiungete l'uvetta, precedentemente ammollata in acqua e ben strizzata, le noci, le mandorle e i pinoli, tritati grossolanamente 5, quindi mescolate. Unite i canditi, una generosa macinata di cannella e una di noce moscata. Amalgamate ancora e fate raffreddare.

Foderate uno stampo da 22 cm di diametro con un foglio di carta forno. Dividete a metà l'impasto, stendetene una parte e sistematela come base 6.

Tagliate i bordi in eccesso e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta. Versate all'interno il ripieno 7 e livellatelo per bene.

Stendete la seconda porzione di impasto e utilizzatela per chiudere la torta 8.

Sigillate i bordi e bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta 9.

Con i ritagli avanzati di impasto, ricavate due lunghi cordoncini, intrecciateli e sistemateli sul bordo del dolce 10.

Fate cuocere la spongata in forno statico già caldo a 180°C per circa 30 minuti, o comunque fino a doratura 11.

Sfornate e fate intiepidire, quindi sformate e fate raffreddare completamente su una gratella. Spolverizzate con un po' di zucchero a velo e servite 12.

Consigli

Potete foderare lo stampo con un foglio di carta forno, leggermente bagnato e poi ben strizzato: con questo trucchetto la carta aderirà perfettamente al fondo della tortiera, evitando che questa possa muoversi; in alternativa, potete imburrarlo e poi spolverizzarlo con un po' di farina.

Per la pasta, in sostituzione del vino bianco dolce, potete utilizzare un liquore a vostro piacere, come per esempio del vinsanto.

Anche per il ripieno potete variare la frutta secca, aggiungendo quella che avete in casa, oppure potete arricchirlo ulteriormente completando il tutto anche con delle gocce di cioccolato. Oltre a cannella e noce moscata, potete profumarlo con coriandolo, chiodi di garofano oppure un mix di spezie.

Utilizzate un miele liquido e delicato, come quello di acacia o il millefiori. Oltre a questo, o in sua sostituzione, c'è chi aggiunge la marmellata di mele cotogne o quella di fichi.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche il panpepato e il buccellato.

Conservazione

La spongata si conserva sotto una campana di vetro o in un apposito contenitore ermetico per almeno 4-5 giorni a temperatura ambiente.

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