ingredienti
  • Mandorle 60 g • 595 kcal kcal
  • Noci 50 g • 660 kcal
  • Nocciole 60 g • 300 kcal
  • Frutta disidratata 70 g
  • Miele di acacia 150 gr • 304 kcal
  • Farina tipo 00 160 g • 750 kcal
  • Cannella 1 cucchiaio
  • Pepe nero 1 spolverata • 79 kcal
  • Cacao amaro 10 g • 320 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il panpepato è un dolce tradizionale di Natale preparato con frutta secca, miele e cioccolato le cui origini sono contese tra alcune zone dell'Umbria, in particolare Terni, e dell'Emilia Romagna come Ferrara. Spesso usato come soluzione regalo, è un dolce dalla forma tondeggiante, che non può mancare nel menu della vigilia di Natale.

Come preparare il panpepato

Ammorbidite la frutta disidratata in acqua tiepida per 30 minuti (1). Tritate la frutta secca in un mixer (2) e ponetela in una ciotola ampia (3).

Unite la cannella, il pepe nero (4) e il cacao (5). Scolate la frutta disidratata e versatela nella ciotola (6).

Aggiungete il miele (7) e la farina (8)e mescolate con un mestolo di legno fino ad ottenere un impasto umido ma non liquido (9).

Ponete il panpepato su una teglia rivestita da carta forno (10). Procedete così fino a creare almeno quattro panpepati (11). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti (12). Fate intiepidire il panpepato e servite.

Consigli

La ricetta del panpepato è antichissima ma ogni famiglia che lo prepara ha la sua variante. Alcuni aggiungono la noce moscata e i chiodi di garofano nell'impasto mentre a Ferrara, ad esempio, si aggiunge il cioccolato fondente nell'impasto. Non sono rari i casi di pampepati preparati con l'aggiunta di caffè e liquore. In ogni caso, ricordatevi che se vi accorgete di avere un impasto troppo liquido vi basterà aggiungete un cucchiaio di farina e uno di cacao. Non vi consiglio di tritare la frutta secca in polvere perché il panpepato prevede che rimangano dei pezzi evidenti di mandorle, nocciole e noci. Il miele da preferire è quello liquido. Se ne userete uno troppo compatto rischierete di non ottenere la consistenza richiesta del dolce.

Conservazione

Il panpepato si conserva anche per tre settimane a patto che lo conserviate in una scatola di latta, in modo che non perda la sua morbidezza.