
Rispondiamo subito alla domanda: sì, le zucchine si possono congelare e durano in freezer per almeno 6-8 mesi. Una buona notizia per chi apprezza questo ortaggio tipico dell’estate (nonostante si trovi ormai tutto l’anno al supermercato e dal fruttivendolo) che però necessita di qualche accorgimento per essere mantenuto al meglio. Una delle caratteristiche principali delle zucchine, infatti, è l’alta concentrazione d’acqua, qualità che le rende ipocaloriche e depurative, ma che allo stesso tempo si rivela uno svantaggio quando scongelate: la grande quantità di liquidi presenti all’interno si ghiaccia e al momento di tornare a temperatura ambiente la consistenza tende a risultare più morbida di quella della verdura quando è consumata fresca. Vediamo quindi come congelare e scongelare nel modo più corretto le zucchine e come utilizzarle in cucina per valorizzarle.
Come preparare le zucchine prima di metterle in freezer
La prima regola per ottenere un buon risultato è quella di scegliere un’ottima materia prima. Cosa vuol dire? Opta per zucchine al giusto punto di maturazione, che siano sode, integre e prive di ammaccature, indipendentemente dalla varietà che preferisci. Bisogna sempre tenere a mente che il congelamento non migliora lo stato di un alimento, ma lo mantiene tale, rallentando il deperimento dei cibi grazie all’azione delle basse temperature. Le zucchine, poi, vanno lavate, per eliminare eventuali residui di terra e impurità e asciugate con cura, visto che l’umidità in eccesso ne velocizza il deterioramento. Terzo consiglio: evita di mettere in freezer le zucchine intere, ma già tagliate nel formato più adatto all’uso che pensi di farne, tra rondelle, cubetti o bastoncini: l’ortaggio intero è più lungo da scongelare e la polpa, molto abbondante, rilascerebbe tantissima acqua, diventando flaccida, complicata da incidere e affettare con precisione.

Meglio congelarle crude o sbollentate?
Le zucchine crude, una volta ridotte in più parti, sono pronte per essere congelate: per far sì che i vari pezzi non si attacchino tra loro durante la permanenza in freezer, diventando un ammasso unico complicato da utilizzare, il trucco (che si impiega anche per altri alimenti porzionati) è quello di procedere in due momenti. Inizialmente disponi i tocchetti su un vassoio distanziati tra loro e pre-congela per un paio d’ore, fino a quando non saranno rigidi; in seguito, estrai e trasferisci all’interno di sacchetti gelo o dei classici contenitori in plastica o vetro resistenti a -18 °C, sigillando completamente e indicando la data. Un’operazione molto semplice che puoi fare anche dopo un’ulteriore fase, quella dello sbianchimento: consiste nello sbollentare velocemente gli ortaggi tagliati – non solo le zucchine – per pochi minuti (ne bastano un paio) in acqua salata appena raggiunge l’ebollizione, scolarle con una schiumarola e immergerle successivamente in una bacinella con acqua e ghiaccio. Grazie allo shock termico da caldo a freddo, si blocca la cottura, si fissa meglio il colore, si degradano meno i nutrienti e si garantisce una consistenza più compatta e “croccante” del vegetale. Non è un passaggio obbligatorio, ma se prevedi una permanenza in freezer piuttosto prolungata o un uso dove la zucchina deve mantenere una certa struttura, tipo saltata in padella come contorno, allora prendilo in considerazione. Ovviamente le zucchine si possono congelare anche da cotte, ma in questo caso le modalità dipendono dalla preparazione finale, se semplicemente cucinate al vapore, grigliate o fritte, o se invece unite ad altri ingredienti, come carne, formaggi, cereali, dalle zucchine ripiene ai burger, trattando queste pietanze come degli avanzi di piatti pronti da conservare nel modo più corretto possibile per non sprecarli.

Come usare le zucchine congelate (e quando è meglio scegliere quelle fresche)
Solitamente si consiglia di scongelare i cibi lentamente in frigorifero, mantenendo la catena del freddo, o nel microonde, se provvisto dell’apposita funzione defrost. Nella maggior parte dei casi le zucchine congelate, invece, possono essere usate direttamente nelle ricette saltando il ritorno a temperatura ambiente, ma cuocendole appena tolte dal freezer: le puoi far insaporire in padella con olio, aglio ed erbe aromatiche per utilizzarle in contorni vari o come ripieno di torte salate e frittate, oppure far soffriggere con cipolla, sedano e carota in una casseruola per realizzare risotti, minestre e vellutate. Abbiamo appena citato tantissime ricette per valorizzare le zucchine in cucina, ma nessuna ha la loro consistenza naturale come protagonista: nel carpaccio di zucchine crude, nelle zucchine marinate, nelle zucchine grigliate e in quelle fritte, così come in quelle da scavare e farcire, allora la scelta migliore è l'ortaggio fresco, che mantiene forma e texture.