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Sformatino ai carciofi di Cannavacciuolo: la ricetta dei tortini salati morbidi e gustosi

Preparazione: 40 Min
Cottura: 60 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 8 pezzi
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A cura di Ilaria Cappellacci
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ingredienti

per la purea di carciofi
Carciofi
10
Olio extravergine di oliva
20 ml
Scalogno
1
Limone (succo)
1
vino bianco
100 ml
Brodo vegetale
500 ml
Menta
1 ciuffo
Sale
q.b.
pepe
q.b.
per lo sformatino
Uova
3
Farina 00
180 gr
Latte
50 ml
Ricotta
150 gr
Olio extravergine di oliva
50 ml
purea di carciofi
200 gr
Lievito istantaneo per preparazioni salate
16 gr
Sale
q.b.
pepe
q.b.
Per guarnire
Grana padano a scaglie
q.b.
Ti serve inoltre
Burro
q.b.

Lo sformatino ai carciofi di Cannavacciuolo è una ricetta tratta dal libro "Il meglio di Antonino" dello chef campano, detentore di tre stelle Michelin con il suo ristorante Villa Crespi. Si tratta di tortini morbidi e gustosissimi, preparati con carciofi stufati in padella con vino bianco e brodo vegetale, poi ridotti in purea e amalgamati a un impasto di farina, lievito, uova, latte e ricotta.

Il risultato è un antipasto fragrante, perfetto da servire in occasione di una cena con ospiti o per un pranzo di festa. L'unico accorgimento per una resa impeccabile è scegliere carciofi freschissimi e teneri, della varietà che preferisci, prediligendo quelli di stagione e senza spine.

Scopri come preparare lo sformatino ai carciofi di Cannavacciuolo seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche le scaloppine al Marsala e gli scampi alla pizzaiola dello chef.

Come preparare lo sformatino ai carciofi di Cannavacciuolo

Per preparare lo sformatino di carciofi di Cannavacciuolo, inizia dalla pulizia degli ortaggi: taglia il gambo, pelalo e taglialo a pezzetti 1.

Stacca le foglie esterne più coriacee, taglia la punta, quindi dividi i carciofi a metà ed elimina la barbetta interna con l'aiuto di un coltellino 2. Taglia poi il resto a fettine sottili, immergendole in acqua acidulata con succo di limone, per evitare che anneriscano.

Versa un filo d'olio in una padella antiaderente, quindi fai soffriggere dolcemente lo scalogno tritato. Versa poi i carciofi, gambi e foglie, ben scolati 3 e lasciali insaporire con il soffritto per qualche minuto.

Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare la parte alcolica a fiamma alta. Poi, versa il brodo vegetale ben caldo 4.

Profuma con un ciuffetto di menta 5, quindi condisci con sale e pepe. Lascia cuocere i carciofi per circa 20 minuti, finché non risultano morbidi e facili da sfaldare. Una volta pronti, metti da parte 4-5 fettine per la decorazione finale.

Frulla il resto dei carciofi con un mixer a immersione e passa la purea ottenuta attraverso un colino a maglie fitte 6, così da renderla liscia, cremosa e omogenea. Lasciala raffreddare completamente.

In una ciotola capiente, raccogli la farina, il lievito istantaneo per preparazioni salate, le uova e il latte 7, poi amalgama per bene tutti gli ingredienti con una frusta a mano.

Ottenuto un impasto uniforme, aggiungi 200 grammi di purea di carciofi, la ricotta, l'olio extravergine di oliva, il sale e il pepe 8.

Incorpora il tutto, ottenendo un impasto denso e cremoso 9: trasferiscilo poi in un sac à poche.

Imburra e infarina gli stampini in alluminio monoporzione, quindi riempili per 3/4 di impasto 10.

Distribuito il composto in tutti gli stampi 11, cuoci gli sformatini in forno statico preriscaldato a 170 °C per 40 minuti. Al termine del tempo, verifica la cottura interna con la prova stecchino. Infine, quando risultano ben cotti, estraili dagli stampini e sistemali su un vassoio, guarniti con i carciofi tenuti da parte e con delle scaglie di grana o parmigiano.

Gli sformatini ai carciofi di Cannavacciuolo sono pronti per essere gustati, caldi e morbidissimi 12. Se dovessero avanzare, puoi conservarli in frigo, coperti da pellicola trasparente, per 1 giorno al massimo.

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