19 Maggio 2022 13:00

Russia, McDonald’s e Coca Cola lasciano Mosca: ma sono già arrivati i loro fake

Dopo l'annuncio da parte di McDonald's e Coca Cola Company di abbandonare il mercato russo, aziende locali hanno approfittato del "buco" per proporre le controparti cloni della catena di fast food e della nota bevanda gassata. Ecco cosa sta succedendo a Mosca.

Entra nel nuovo canale WhatsApp di Cookist
A cura di Alessandro Creta
1843
Immagine

Dopo l’annuncio, da parte di McDonald's, di voler chiudere i suoi stabilimenti in Russia a causa di quanto sta avvenendo in Ucraina, a Mosca hanno ideato una furba alternativa alla catena di fast food statunitensi, dal nome Uncle Vanya. E, fin qui, apparentemente niente di strano, se non fosse che il brand di Zio Vanya abbia il logo sospettosamente (e volontariamente) simile a quello, iconico, di McDonald’s.

Era il 31 gennaio del 1990 quando, appena dopo la caduta dell’Unione Sovietica, a Mosca venne aperto il primo McDonald’s della Russia. Un evento rivoluzionario, a simbolo dell’apertura al capitalismo del Paese dell’ormai ex blocco sovietico. A inizio marzo di quest’anno, dopo l’assalto di Putin all’Ucraina, la decisione della catena a stelle e strisce di chiudere i propri stabilimenti sul territorio russo, ma un nuovo acquirente si è già fatto avanti.

Immagine
Il logo di Uncle Vanya, il McDonald’s tutto russo

Hanno approfittato di questo improvviso “buco” quelli del gruppo Ruspole Brands, lesti nel proporre e depositare il nome e il marchio Uncle Vanya, giocando sulla somiglianza del logo con quello del celebre McDonald’s. La V russa, infatti, graficamente ricorda la lettera B del mondo occidentale: presentata in giallo su sfondo rosso ecco il richiamo, come si può vedere nemmeno troppo implicito, al simbolo della catena di fast food statunitensi. Gli amanti di hamburger e patatine fritte che vivono in Russia, insomma, possono ancora dormire sonni tranquilli: continueranno ad avere il loro personale McDonald’s. Anche se, chiaramente, non sarà proprio la stessa cosa.

Non è però solo questo il caso di brand “pezzotti” russi volontariamente "ispirati" (eufemismo) alle grandi multinazionali statunitensi dopo che queste hanno deciso di abbandonare il mercato russo.

Russia, ecco la fake Coca Cola

Chissà se nei nuovi punti vendita Uncle Vanya non sarà servito anche un altro fake, nello specifico quello della Coca Cola. A seguito dell’addio di Coca Cola Company infatti un brand locale ha cercato di raccogliere il testimone, creando dei cloni non solamente della nota bibita nera frizzante, ma anche della Fanta e della Sprite.

Immagine

Ecco quindi come a Mosca ci si potrà dissetare con la nuovissima e autarchica Coolcola, oppure con l’arancione Fancy o la verde Street. Nomi, colori e gusti evocativi delle controparti originali, con i responsabili dell’azienda che assicurano come i sapori siano in tutto e per tutto simili a quelli delle bevande autentiche.

Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
1843