
ingredienti
La pasta allo scarpariello è un primo piatto tipico della cucina napoletana. Si tratta di una ricetta antica, nata nel cuore dei Quartieri Spagnoli, dove le mogli dei calzolai (in dialetto locale "scarpari"), erano solite riutilizzare il sugo avanzato della domenica per condire la pasta il giorno successivo, aggiungendo una generosa spolverizzata di formaggio, spesso ricevuto dai clienti (per lo più contadini) come forma di pagamento alternativa al denaro.
Oggi "lo scarpariello" è una vera e propria istituzione della gastronomia partenopea, servito in tutte le trattorie della città e spesso rivisitato in versione gourmet. La nostra Julia ti mostra come farlo in casa nella maniera più tradizionale, con pochi ingredienti di ottima qualità: ti basteranno pomodorini datterini dolci e succosi, peperoncino, aglio, un buon olio extravergine di oliva, basilico fresco, pecorino e parmigiano grattugiati e, naturalmente, spaghetti o pasta del tuo formato preferito.
Il segreto per una riuscita impeccabile è aggiungere il formaggio solo alla fine, a fuoco spento, mantecando il tutto in padella fino a ottenere una pietanza cremosa, avvolgente e saporita, perfetta da servire per un pranzo in famiglia o una cena conviviale con gli amici.
Scopri come preparare la pasta allo scarpariello seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la pasta lardiata e la pasta alla genovese.
Come preparare la pasta allo scarpariello
Per preparare la pasta allo scarpariello, per prima cosa porta al bollore dell'acqua in una pentola capiente. Poi, versa un generoso filo d'olio in una padella capiente, meglio se in alluminio. Unisci l'aglio pelato e schiacciato e fallo rosolare dolcemente. Aggiungi un pezzetto di peperoncino, alza la fiamma al massimo e versa i pomodori tagliati a metà, quindi continua con il concentrato di pomodoro 1.
Per preparare la pasta allo scarpariello, per prima cosa porta al bollore dell'acqua in una pentola capiente. Poi, versa un generoso filo d'olio in una padella capiente, meglio se in alluminio. Unisci l'aglio pelato e schiacciato e fallo rosolare dolcemente. Aggiungi un pezzetto di peperoncino, alza la fiamma al massimo e versa i pomodori tagliati a metà, quindi continua con il concentrato di pomodoro 1.
Versa un mestolo di acqua calda 2, mescola e cuoci a fiamma medio-alta per circa 10 minuti, facendo attenzione a non bruciare i pomodorini.
Versa un mestolo di acqua calda 2, mescola e cuoci a fiamma medio-alta per circa 10 minuti, facendo attenzione a non bruciare i pomodorini.
A questo punto, profuma il sughetto con delle foglioline di basilico spezzettate a mano, mescola ancora e rimuovi poi l'aglio 3.
A questo punto, profuma il sughetto con delle foglioline di basilico spezzettate a mano, mescola ancora e rimuovi poi l'aglio 3.
Quando l'acqua sfiorerà il bollore, unisci una presa di sale e tuffa gli spaghetti. Cuocili al dente, scolali e trasferiscili direttamente nella padella con il condimento. Versa un goccino di acqua di cottura, un filo di olio a crudo e manteca per bene il tutto 4.
Quando l'acqua sfiorerà il bollore, unisci una presa di sale e tuffa gli spaghetti. Cuocili al dente, scolali e trasferiscili direttamente nella padella con il condimento. Versa un goccino di acqua di cottura, un filo di olio a crudo e manteca per bene il tutto 4.
Completa con basilico fresco, parmigiano e pecorino grattugiati 5.
Completa con basilico fresco, parmigiano e pecorino grattugiati 5.
Manteca ancora, finché il sughetto non sarà super cremoso e gli spaghetti ben conditi 6.
Manteca ancora, finché il sughetto non sarà super cremoso e gli spaghetti ben conditi 6.
La pasta allo scarpariello è pronta per essere gustata, ben calda 7.
La pasta allo scarpariello è pronta per essere gustata, ben calda 7.
Consigli
A piacere, puoi sostituire i pomodorini datterini con i ciliegini, i Piccadilly o con i pomodorini del piennolo Dop, dal sapore dolce e intenso e dal retrogusto spiccatamente acidulo. Se preferisci, puoi impiegare esclusivamente il pecorino, oppure usare il grana al posto del parmigiano.
Quanto al formato di pasta, ti suggeriamo di optare per spaghetti, paccheri o rigatoni, ma andranno benissimo anche mezze maniche, penne o fusilli: l'importante è che sia trafilata al bronzo, in modo che riesca a trattenere il sugo alla perfezione.