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Malloreddus alla campidanese: la ricetta del primo piatto tipico sardo

Preparazione: 30 Min
Cottura: 20 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
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ingredienti

Gnocchetti sardi
300 gr
Salsiccia fresca
300 gr
Passata di pomodoro
300 gr
cipolla dorata
1
Zafferano in polvere
1 bustina
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
Pecorino sardo di media stagionatura
q.b.

malloreddus alla campidanese sono un primo piatto tipico della Sardegna, perfetto per il pranzo della domenica o per un'occasione speciale. Si realizza con un formato di pasta locale, i malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, a base di farina di semola di grano duro e dalla caratteristica forma di piccola conchiglia rigata. Nella ricetta "alla campidanese", vengono conditi con un sugo a base di polpa di pomodoro, salsiccia fresca e zafferano, quindi spolverizzati di abbondante pecorino sardo.

Per velocizzare la preparazione della pietanza noi abbiamo usato gli gnocchetti pronti, ma, se hai tempo a disposizione, puoi confezionarli in casa, proprio come da tradizione isolana: per dosi e indicazioni, dai un'occhiata ai nostri suggerimenti.

Scopri come preparare i malloreddus alla campidanese seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri piatti tipici sardi, come la fregola con le arselle e la pasta alla carlofortina.

Come preparare il malloreddus alla campidanese

Per preparare i malloreddus alla campidanese, inizia mondando e tritando finemente la cipolla, poi mettila in una padella insieme a un filo d'olio 1 e falla soffriggere dolcemente, finché non sarà morbida e dorata.

Rimuovi il budello dalla salsiccia, sbriciola la carne e uniscila alla cipolla 2. Mescola e fai rosolare a fiamma media per qualche minuto.

Quando la salsiccia sarà ben dorata, unisci la passata di pomodoro e regola di sale 3.

Completa con lo zafferano 4, mescola, copri con un coperchio e cuoci a fiamma bassa per 30 minuti. Nel frattempo, sistema sul fuoco una pentola colma di acqua, porta quest'ultima al bollore, unisci una presa di sale e tuffa i malloreddus, cuocendoli secondo le istruzioni riportate sulla confezione.

Quando il sugo sarà pronto e i malloreddus al dente, scolali e trasferiscili direttamente nella padella con il condimento, quindi unisci una manciata generosa di pecorino sardo grattugiato, un filo d'olio 5 e manteca per bene il tutto a fiamma spenta.

I malloreddus alla campidanese sono pronti per essere gustati 6.

Consigli

Puoi confezionare i malloreddus in casa impastando 450 grammi di farina di semola di grano duro con 250 ml di acqua tiepida e 1 cucchiaino di sale fino a ottenere un panetto compatto, da cui ricavare poi tanti filoncini da 1/2 cm di diametro, che andranno poi divisi a tocchetti lunghi circa 1 cm. Questi ultimi, infine, vanno passati sul rigagnocchi e lessati in acqua bollente per 4-5 minuti. Per conservarli, invece, puoi riporli in frigorifero, ben chiusi in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo; in alternativa, puoi disporli su un vassoio e congelarli, poi raccoglierli già porzionati in appositi sacchetti gelo.

Quanto al condimento, può essere realizzato con la tipologia di salsiccia che preferisci, purché fresca: ottima la luganega di suino, ma anche quella "a punta di coltello" tipica del Mezzogiorno. Inoltre, puoi optare per lo zafferano in pistilli, mettendoli in infusione in acqua calda per circa 2 ore.

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A cura di
Elpidio
Content creator per Cookist, ho cominciato a sporcarmi le mani in cucina da ragazzo e da allora non ho mai smesso. Dopo il diploma alberghiero e l’attestato regionale di bar e bar-service, ho lavorato per alcuni anni nel mondo della ristorazione tra Londra e Amsterdam. Tornato in Italia, nel 2022 ho aperto la pagina Instagram Italy_alfresco, dove la cucina tradizionale incontra panorami italiani e tavole improvvisate. Niente luci finte, niente piatti complicati: solo ricette di casa, fatte con quello che c’è. Oggi su Cookist continuo a fare la stessa cosa: cucinare, raccontare, condividere. Con un piede nella tradizione e lo sguardo sempre aperto.
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