Quanto può diventare grande un porcino? I ritrovamenti più incredibili in Italia

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Quanto può pesare un fungo porcino? Molto più di quanto si possa immaginare: in Italia sono stati trovati esemplari da oltre 4 e persino 5 chili. Ecco i ritrovamenti più sorprendenti e perché alcuni funghi raggiungono dimensioni così eccezionali.

Quando si va alla ricerca di funghi, trovare un bel porcino è già una soddisfazione. Ma immagina di imbatterti in un esemplare talmente grande da pesare quanto un'intera cesta di funghi. Sembra incredibile, eppure nei boschi italiani è successo davvero: nel corso degli anni sono stati segnalati porcini giganti da 2, 3, 4 chili e persino oltre 5 chili, protagonisti di ritrovamenti che hanno fatto parlare appassionati e giornali.

Ma quanto può diventare grande un porcino e qual è il più pesante mai trovato in Italia? Non esiste un record nazionale univocamente certificato, ma le cronache raccontano di esemplari dalle dimensioni davvero fuori dal comune. Ecco alcuni dei più impressionanti.

I porcini più grandi mai trovati in Italia

Tra i ritrovamenti più eccezionali c'è quello avvenuto nell'ottobre 2024 a Serrastretta, in provincia di Catanzaro, dove Aurelio Molinaro, durante un'uscita nei boschi insieme all'amico Claudio Godino, ha trovato un porcino dal peso dichiarato di 5 chili e 170 grammi. Una scoperta che ha attirato l'attenzione degli appassionati, diventando uno dei casi più sorprendenti raccontati dalla stampa italiana. Anche la Sicilia ha il suo gigante: nel settembre 2024, nei boschi del Monte Minardo, nel territorio di Bronte, Maurizio Currenti ha raccolto un porcino dell'Etna di ben 4 chili. Il cercatore, che frequenta quei boschi da decenni, aveva già trovato esemplari da 3 e 3,5 chili, ma mai uno così pesante. E per festeggiare il ritrovamento aveva già deciso come utilizzarlo: preparando delle tagliatelle ai funghi porcini da condividere con gli amici.

Spostandoci in Toscana, nell'ottobre dello stesso anno, Corinto Bulgarini ha trovato nei boschi di San Martino sul Fiora, nel comune di Manciano, due porcini dal peso complessivo di 3,2 chili. In questo caso non si trattava di un singolo fungo, ma di due esemplari cresciuti uniti alla base, tanto da essere soprannominati "gemelloni". Sempre in Toscana, questa volta nel Mugello, una cercatrice di nome Marcella ha scoperto sotto un castagno un Boletus edulis da 2 chili e 639 grammi. Il ritrovamento, risalente all'ottobre 2024, è diventato un piccolo caso locale, attirando migliaia di curiosi. Tra i casi più recenti spicca invece quello di Ivan Melillo, che nel novembre 2025 ha trovato nei boschi di Caposele, in provincia di Avellino, un Boletus edulis da 2,8 chili.

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E i ritrovamenti eccezionali non si sono fermati: nell'ottobre 2026, in Val Trebbia, il giovane cercatore Mattia Nunzio Carini ha trovato un Boletus edulis da quasi 1,6 chili, confermando quanto queste sorprese possano verificarsi anche nelle ultime settimane della stagione.

Naturalmente, tutti questi pesi sono quelli riportati dalle cronache e dai cercatori: non costituiscono una classifica ufficiale dei porcini più grandi d'Italia, anche perché non sempre è disponibile una certificazione micologica dell'esemplare.

Perché alcuni porcini crescono così tanto?

Cosa permette a un porcino di raggiungere dimensioni tanto eccezionali? La risposta dipende da una combinazione di fattori ambientali, a partire dalle condizioni meteorologiche.

I porcini sono funghi che vivono in simbiosi con le radici di alcuni alberi, tra cui faggi, castagni, querce e conifere: quello che raccogliamo è il corpo fruttifero, ovvero la parte visibile del fungo, che si sviluppa a partire dal micelio presente nel terreno. Disponibilità d'acqua, umidità e temperature favorevoli sono determinanti per la crescita. In particolare, un periodo piovoso seguito da condizioni termiche adatte può favorire lo sviluppo dei corpi fruttiferi. Se un esemplare trova un ambiente favorevole e riesce a crescere senza essere raccolto o danneggiato, può raggiungere dimensioni notevoli; questo non significa, però, che bastino alcuni giorni di pioggia per ottenere funghi giganti: i ritrovamenti di diversi chili rimangono eccezionali e dipendono dall'interazione di numerose condizioni.

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I porcini giganti sono anche più buoni?

Trovare un porcino da diversi chili è sicuramente una grande soddisfazione, ma un fungo più grande non è necessariamente anche più pregiato dal punto di vista gastronomico. A fare la differenza, infatti, sono soprattutto la freschezza, la consistenza della polpa e lo stato di conservazione: un porcino molto grande può essere ancora sodo e profumato, ma se è arrivato a uno stadio avanzato di maturazione può presentare parti molli, deteriorate o attaccate dalle larve. In ogni caso, prima di consumare funghi spontanei è fondamentale sottoporli al controllo di un micologo della Asl: le dimensioni e l'aspetto non bastano a garantirne la commestibilità.

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