ingredienti
  • Riso per sushi o riso a chicco corto 320g • 500 kcal
  • Salmone fresco 220g • 170 kcal
  • Avocado 2 • 231 kcal
  • Alga wakame 150g • 188 kcal
  • Mango 1
  • Ravanello 2
  • Cipollotto 1 • 750 kcal
  • Salsa di soia q.b • 750 kcal
  • Semi di sesamo q.b • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La poke bowl è un piatto unico a base di pesce crudo tagliato a cubetti, verdure, frutta e alghe, servito in una scodella, bowl in inglese. Una pietanza che, negli ultimi anni, è diventata di grande tendenza, perché ha dato origine a un piatto gustoso, colorato, sano e che potete preparare anche a casa. La preparazione trae ispirazione da una pietanza hawaiana, il poke, che nasce come merenda dei pescatori dell'Oceano Pacifico, che mangiavano il pesce avanzato dalla giornata di pesca tagliato a tocchetti, condito con sale e alghe e consumato con il riso.

Nelle poke bowl, che potete comporre in diversi modi in base alle vostre preferenze, ci sono tutti gli elementi per un pasto completo e allo stesso tempo leggero e nutriente: carboidrati, proteine e vitamine. Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato riso per sushi, salmone fresco già abbattuto, avocado, alga wakame, mango, ravanello, salsa di soia e sesamo. Si tratta di un piatto ricco di sapori e colori che si propone per diventare un classico sia per chi per ha poco tempo per una pausa pranzo in ufficio e sia per chi predilige cene fresche e pronte in pochi minuti. La ricette di culture e tradizioni diverse sono ormai diventate protagoniste anche delle nostre abitudini alimentari: oggi vi spieghiamo come fare una poke bowl perfetta, con qualche consiglio per renderla unica!

Come preparare la poke bowl

Mettete il riso in una ciotola con acqua fredda e lasciatelo in ammollo per una decina di minuti (1), mescolatelo con le dita in modo che i chicchi perdano l'amido. Sciacquate poi il riso e scolatelo diverse volte (2), fino a quando l'acqua non sarà trasparente: si tratta di un'operazione lunga ma necessaria. Trasferite il riso in una pentola, aggiungete l'acqua, che dovrà superare il riso di almeno 2 centimetri e coprite con un coperchio, meglio se trasparente. Portate l'acqua a bollore a fiamma alta, abbassate poi il fuoco e lasciate cuocere ancora per 12 minuti, senza mai sollevare il coperchio. Non appena tutta l'acqua si sarà ritirata, togliete la pentola dal fuoco e fate riposare il frigo per 10 minuti (3).

Tagliate il salmone a cubetti, mettetelo in una ciotola, unite la salsa di soia, i semi di sesamo e mezzo cipollotto tritato finemente (4) mescolate e fate riposare la marinatura per 30 minuti. Nel frattempo pulite e tagliate l'avocado (5) e il mango  (6) a striscioline oppure a cubetti.

Pulite e asciugate con un foglio di carta assorbente gli spinacini (7). Tagliate il ravanello a fettine sottili con l'aiuto di una lamella (8). A questo punto potete comporre le vostre poke bowl: sistemate il riso sul fondo delle vostre scodelle, aggiungete gli altri ingredienti, tenendoli separati gli uni dagli altri, condite con un filo di salsa di soia o di olio evo e servite (9).

Consigli

Per la realizzazione di questa ricetta bisogna utilizzare il pesce crudo già abbattuto, che potete trovare nei supermercati e nelle pescherie. Im questo modo consumerete un pasto sicuro.

Potete condire la vostra poke bowl anche con la salsa teriyaki, condimento giapponese realizzato con salsa di soia, mirin, cioè sakè dolce, e zucchero, oppure con salsa ponzu, realizzata con mirin, aceto di riso, fiocchi di tonno essiccati e alga.

Molto amata è la versione agro dolce della pokè bowl in cui viene aggiunta anche della frutta: i lamponi, ad esempio, ci stanno proprio bene!

Se avete poco tempo a disposizione, potete sostituire il riso per sushi con un riso a chicco corto come il riso Basmati, oppure potete realizzare una preparazione più scenografica con del croccante riso Venere.

Varianti

Quella che vi abbiamo proposto oggi è naturalmente una ricetta base della poke bowl che potete arricchire come più vi piace: in alternativa al salmone potete ad esempio utilizzare del tonno (otterrete così una Aku poke), purché sia sempre freschissimo. In alternativa potete realizzare anche una poke bowl con il pollo, magari utilizzando degli straccetti di pollo croccanti, oppure realizzare una poke bowl vegetariana, utilizzando per la componente proteica il tofu e completando la pietanza con la verdure che preferite. Inoltre, potete arricchire la preparazione con gli edamame, i fagioli di soia acerbi usati nella gastronomia di Cina e Giappone.

Conservazione

Si consiglia di consumare le poke bowl appena preparato. Da evitare la conservazione.