ingredienti
  • Filetti di salmone 300 gr
  • Acqua 300 ml • 750 kcal
  • Riso 125 gr
  • Aceto di riso 1 cucchaio • 10 kcal
  • Salsa di soia 2 cucchiai • 750 kcal
  • Cetrioli 1
  • Avocado 1 • 231 kcal
  • Insalata di Wakame q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La Poke Bowl (si pronuncia “Poh-Kei” ) è un piatto unico, generalmente, a base di riso e pesce crudo ma la Poke bowl salmone e avocado è una vera salvezza per un pranzo fresco e nutriente d'estate, soprattutto per gli amanti del sushi.

Gli ingredienti di questo piatto infatti, fanno pensare in tutto e per tutto ad un sushi scomposto: salmone, avocado, riso, edadame e semi di sesamo. Servito come antipasto o più spesso come piatto unico, il Poke bowl ha origine nella cucina hawaiiana.

Nel tempo ha subito influenze della tradizione coreana e giapponese e negli ultimi anni è stato apprezzato in tutto il mondo, tanto da diventare un vero e proprio food trend. Famoso prima sui social, per i colori sgargianti e l'aspetto decisamente "instagrammabile", il Poke bowl ha iniziato a comparire in sempre più città europee dal 2016 ad oggi.

Ma cosa deve contenere il Poke bowl? La base di questa ciotola di pesce crudo è solitamente il riso, quello utilizzato per il sushi, oppure il riso venere. Il salmone crudo può essere sostituito con il salmone cotto, con il tonno, o con il pollo. L'avocado e talvolta i cetrioli fanno da cornice e in più possiamo trovare edadame, wakame, spesso il mango. Il tutto irrorato da abbondante salsa di soia. Per la varierà di ingredienti, spesso nei take-away troviamo Poke bowl componibili e personalizzabili.

Non dimenticate di utilizzare sempre pesce abbattuto e adatto a questo tipo di preparazioni a crudo e di eliminare eventuali lische o spine. La ricetta per prepararlo a casa è molto semplice e veloce, l'unico passaggio importante è la marinatura del salmone, per il resto potete sbizzarrirvi a comporre la vostra bowl come più vi piace, per un pranzo sano, veloce e delizioso. Ecco come preparare il Poke bowl.

Come preparare la Poke bowl

Sciacquate con cura il riso sotto l'acqua corrente fredda (1). Portate a bollore una pentola d'acqua e fate lessare il riso a fiamma viva per un minuto. Abbassate il fuoco al minimo e continuate la cottura del riso per altri 15 minuti, con il coperchio. Non servirà mescolare.

Scolate il riso e sgranatelo con una forchetta in una ciotola, condite con l'aceto di riso e mescolate (2). A parte versate la salsa di soia insieme ai semi di sesamo, mescolate (3).

Sciacquate bene il salmone ed eliminate eventuali lische o spine (4). Tagliatelo a piccoli cubetti e versatelo nella ciotola con la salsa di soia. Coprite bene tutto il pesce e lasciatelo marinare.

Lavate il cetriolo, eliminate le estremità e tagliatelo a rondelle, poi ancora a metà. Sbucciate l'avocado, eliminate il nocciolo e tagliatelo a fette o a dadini (5).

Componete il Poke bowl, versando nella ciotola il riso. Livellatelo, ma senza pressarlo troppo. Disponete al centro l'insalata di wakame, poi sistemate il salmone scolato dalla marinatura, il cetriolo e l'avocado a fettine (6).

Consigli

Per condire gli ingredienti della Poke, utilizzate la salsa di soia e semi di sesamo avanzata dalla marinatura: non vi serviranno né olio né sale aggiuntivi.

Abbinate il salmone a dei cubetti di mango fresco, per esaltarne i sapori, il risultato sarà gustosissimo. In alternativa, potete distribuire sul salmone dei ciuffetti di formaggio spalmabile.

Grattugiate dello zenzero sulla bowl, se ne amate il gusto, oppure dello zenzero fresco a fettine a fianco al pesce.

Aggiungete dei germogli di soia e, se volete, sostituite il riso con dei noodles di riso.

Conservazione

Consumate il Poke bowl al momento, appena fatto, per preservare la freschezza degli ingredienti. Se vi avanza, potete conservarla al massimo fino al giorno successivo, purché sia ben chiusa in un contenitore ermetico in frigorifero.

La congelazione è assolutamente sconsigliata per via del salmone che, essendo già stato abbattuto, non può essere congelato nuovamente.