Pitoni messinesi: la ricetta dei pidoni, il tipico street food messinese

Preparazione: 40 Min
Cottura: 10 Min
Lievitazione: 12 ore
Difficoltà: Facile
Dosi per: 20 pitoni messinesi
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I pitoni messinesi o "pidoni" (u pidùni in siciliano) sono uno street food tipico della città di Messina, dei calzoni fritti realizzati con un sottile guscio di impasto ripieni di scarola riccia, acciughe e tuma siciliana, che puoi trovare in tutte le rosticcerie della città e siciliane.

L'impasto originale si realizza senza lievito, con una sfoglia allo strutto; nella nostra ricetta, Giusina ha preparato l'impasto con farina, acqua, poco lievito di birra e strutto e aggiunto anche dei pomodorini al ripieno classico. Una volta preparato l'impasto, dovrà riposare per una ventina di minuti, prima di ricavare delle palline che dovranno lievitare in frigorifero per circa 12 ore. Bisognerà poi stendere le palline, farcirle e richiuderle, sigillandole bene con i rebbi di una forchetta: otterrai così delle mezzelune, pronte da friggere in olio ben caldo fino a doratura.

Una volta pronti, servi i pidoni come sfizioso antipasto o per un aperitivo tra amici, serviti con una buona birra o con un bicchiere di vino bianco.

Il nome "pitone" o "pidone" deriverebbe, secondo alcuni, da "pede" cioè piede, ma anche "calza di lana" o "soletta" e indicherebbe una focaccia ripiena. Secondo altri, il nome ricorda i giochi "pitici" che venivano svolti in onore del dio Apollo e sarebbero focacce ripiene farcite con ingredienti vegetali, tra cui anche l'alloro, che venivano preparate dai fedeli e offerte come voto alle divinità. Vediamo, allora, come prepararli a casa in modo davvero semplice con la nostra Giusina.

Prova anche la focaccia messinese o cimentati nella preparazione di altre specialità dello street food siciliano.

ingredienti
Farina 00
1 Kg
Acqua
470 ml
Strutto
50 gr
Sale
10 gr
Lievito di birra
2 gr
Per il ripieno
Tuma siciliana (o primo sale)
q.b.
Scarola riccia
q.b.
Pomodoro
q.b.
Acciughe
q.b.
Per friggere
Olio di semi
q.b.

Come preparare i pitoni messinesi

Partiamo dall'impasto: metti la farina nella planetaria 1. In alternativa puoi realizzare l'impasto a mano.

Sciogli il lievito nell'acqua e aggiungi il composto alla farina a poco a poco, mentre cominci a mescolare 2.

Aggiungi lo strutto (ma puoi utilizzare anche l’olio al posto dello strutto) e continua a mescolare. Dopo alcuni minuti il sale 3.

Finisci di lavorare l'impasto sul piano di lavoro 4.

Quando l'impasto sarà bello liscio 5, mettilo nella ciotola e fai riposare per circa 20 minuti.

Forma delle palline da circa 80 gr 6.

Posiziona le palline d'impasto in una teglia, copri e metti in frigo per almeno 12 ore 7.

Dopo la lievitazione, schiaccia la pallina fino ad uno spessore di qualche millimetro 8.

Posiziona al centro la scarola riccia tagliata finemente, la tuma o il primo sale a pezzetti, qualche pezzetto di pomodoro e dei pezzetti di acciughe dissalate o sott’olio 9.

Bagna i lembi del pidone cosicché rimangano sigillati dopo la chiusura. Prendi un lembo della sfoglia ed appoggialo sull’altro facendo una mezzaluna e sigilla i lembi con una forchetta 10, così non si apriranno in cottura.

Friggi in olio ben caldo a 160° circa 11: se non hai il termometro da cucina, fai la prova con un pezzetto di impasto.

Non appena saranno dorati, scola i pidoni e mettili su un piatto rivestito con carta paglia 12 o carta da cucina, così da eliminare l'olio in eccesso.

I pitoni messinesi sono pronti da gustare ben caldi croccanti fuori e morbidi dentro con gustoso ripieno 13.

Consigli

Puoi realizzare i pitoni messinesi anche al forno, per una variante più light: sistemali sulla teglia rivestita con carta forno e cuoci in forno a 180 °C per circa 20 minuti. Con la cottura in forno saranno meno croccanti ma comunque buonissimi.

Se non hai a disposizione la tuma siciliana o il primo sale con scamorza o provola.

Puoi variare la farcitura dei pitoni messinesi sostituendo gli ingredienti classici con altri meno tipici, come prosciutto e formaggio.

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