Piatti tipici sardi: 21 specialità della tradizione da assaggiare in Sardegna
Malloreddus, culurgiones, tonno alla carlofortina, seadas e altri piatti tipici sardi: scopri tutte le specialità da gustare se hai in programma una vacanza in Sardegna quest'estate.
La Sardegna è un'isola ricca di risorse paesaggistiche, culturali e anche gastronomiche: una meta turistica perfetta per le vacanze estive all'insegna del relax e della buona tavola. La cucina sarda, infatti, è nota e apprezzata in tutto il mondo, e ricalca le due anime del territorio: quella dell'entroterra montuoso, dedito alla pastorizia e alla produzione casearia, e la costa, dove è possibile gustare numerose specialità di mare.
Tra i prodotti di terra più famosi troviamo senza dubbio il pecorino sardo che, nelle sue declinazioni territoriali, conferisce un sapore deciso ai primi tradizionali, come i culurgiones e i malloreddus. Tra le pietanze di mare, invece, è impossibile non citare la fregola con le arselle, un tipo di pasta di semola simile al cous cous, condita con un sugo saporito arricchito dalla presenza delle vongole veraci locali; senza dimenticare i dolci tipici, tra cui spiccano per bontà le seadas e le pardulas.
Di seguito, puoi trovare i piatti più famosi dell'isola, da assaggiare assolutamente in vacanza o da riproporre direttamente a casa.
Il pane carasau è un pane tipico della cucina sarda, preparato con farina di semola rimacinata di grano duro, acqua, sale e lievito. Croccantissimo e fragrante, è perfetto per accompagnare pietanze di ogni genere.
Il pane guttiau è una variante condita con olio, sale e rosmarino del pane carasau, un pane tipico sardo. Appena cotto viene insaporito e poi infornato nuovamente per pochi minuti, per renderlo ancora più croccante.
Il pane frattau è un piatto tipico sardo, a base di strati di pane carasau bagnato nel brodo caldo, sugo di pomodoro e pecorino, il tutto completato con un uovo in camicia.
I malloreddus alla campidanese sono un primo ricco e gustoso, preparato con una tipologia di pasta tipica della Sardegna, i malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, ciciones, aidos o cravaos. Confezionati con semola di grano duro, acqua e sale, a forma di piccola conchiglia rigata, sono in grado di trattenere fino all'ultima goccia qualsiasi condimento: la ricetta con il sugo alla campidanese, qui proposta, è tra le diffuse e apprezzate in assoluto.
La fregola con le arselle è un primo piatto tipico della cucina sarda. Il tradizionale formato di pasta locale viene cotto per assorbimento in un condimento a base di arselle e passata di pomodoro, per un risultato cremoso e super gustoso.
La fregola ai frutti di mare è un primo tipico della cucina sarda in cui la fregola viene arricchita da gamberi, calamari, cozze e vongole, per un piatto ricco e saporito.
Gli gnocchetti sardi alla contadina sono primo tipico della cucina regionale preparato con i malloreddus: un formato di pasta corta a forma di piccola conchiglia rigata, condito qui con fagioli bianchi di Spagna, pancetta croccante e passata di pomodoro.
La pasta alla carlofortina è un primo tipico di Carloforte che risente anche dell'influenza della cucina ligure. Un piatto semplice e prelibato, preparato con trofie fresche, dadini di tonno scottato, pesto alla genovese, pomodorini, cipolla e basilico.
Gli spaghetti alla bottarga sono un primo piatto di mare semplice e raffinato, perfetto per una cena con ospiti di riguardo o per un'occasione speciale, preparato con la bottarga di muggine, detta anche "caviale del Mediterraneo".
La zuppa gallurese è un primo tipico sardo a base di pane raffermo, brodo di carne, e formaggio grattugiato. Un piatto di recupero, semplice ma molto gustoso, perfetto per qualsiasi pranzo o cena di famiglia.
La mazza frissa è una specialità tipica gallurese preparata con solo panna fresca (vaccina o di pecora), semola fine di grano duro e sale. Condita con del miele caldo e servita con crostoni di pane tostato, è perfetta da servire sia come antipasto sia come piatto unico, ma può essere proposta anche come dessert al termine del pasto.
L'astice alla catalana è una ricetta tipica sarda, preparata con polpa di astice, cipolle rosse, carote, sedano e pomodorini. Semplice da fare in casa, ma molto raffinato, l'astice alla catalana può essere servito come antipasto o secondo piatto di una cena a base di pesce.
Il tonno alla carlofortina è un piatto tradizionale sardo tipico di Carloforte. Si tratta di un secondo appetitoso e saporito, preparato con la parte posteriore del tonno, detta codella, fritta in olio bollente e portata poi a cottura con la passata di pomodoro, una spruzzata di aceto e di vino bianco e qualche fogliolina di alloro.
I panini alla ricotta sono dei lievitati tipici sardi: si tratta di pagnottine croccanti fuori e morbide dentro, preparate con un impasto a base di farina, semola, lievito, sale e acqua che, dopo la lievitazione, viene steso e farcito con abbondante ricotta di pecora, per poi essere cotto in forno fino a doratura.
Le panadas sono delle tortine salate tipiche della cucina sarda, composte da un involucro fragrante di pasta violata e da un ripieno a base di carne di maiale, patate e verdure, che può variare a seconda della zona di provenienza. Fragranti e golose, sono ottime come antipasto o all'ora dell'aperitivo.
Le pizzette sarde sono dei finger food golosi e facili da realizzare, una ricetta tipica della città di Cagliari. Si tratta di scrigni di pasta sfoglia farciti con un ripieno a base di passata di pomodoro, capperi e acciughe: dorati e croccanti fuori, morbidi al morso, piaceranno a tutta la famiglia.
Il coccoi di verdure, noto in dialetto come "coccoi e birdura", è una ricetta semplice e gustosa tipica della Sardegna: un impasto a base di ortaggi, farina, olio, e sale, ottimo come antipasto.
Le zeppole sarde, in dialetto zippulas, sono dei dolcetti di Carnevale tipici della pasticceria sarda. Si tratta di golose frittelle a forma di spirale, preparate con un impasto lievitato a base di semola rimacinata, latte, lievito di birra fresco, succo e scorza di arancia e zucchero semolato. Fritte nell'olio bollente fino a doratura, sono perfette da servire a merenda e fine pasto.
Le pardulas, o casadinas, sono dei dolcetti sardi tradizionalmente preparati a Pasqua. Si tratta di piccoli cestini di semola golosamente farciti con un composto a base di ricotta, aromatizzata con la scorza grattugiata degli agrumi e lo zafferano.
I cardinali sardi sono delle tortine soffici e golose, farcite con crema pasticciera e imbevute con una bagna all'alchermes. Ottimi da servire a merenda o fine pasto, sono perfetti da portare in tavola anche in occasione di un buffet di festa.
Le seadas (sebadas) sono un dolce fritto tipico della cucina sarda, croccanti sfoglie di semola ripiene di pecorino fresco da servire calde con il miele.