ingredienti
  • Per il pangiallo
  • Noci 125 gr • 660 kcal
  • Mandorle 125 gr • 595 kcal kcal
  • Miele 200 gr • 304 kcal
  • Pinoli 40 gr • 595 kcal
  • Nocciole 100 gr • 317 kcal
  • Farina 00 150 gr • 750 kcal
  • Cacao amaro 50 gr • 320 kcal
  • Scorza di arancia qb • 470 kcal
  • Uva sultanina 100 gr • 595 kcal
  • Canditi 100 gr
  • Scorza di limone • 50 kcal
  • Cioccolato fondente 50 gr • 600 kcal
  • Per la glassa
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio • 0 kcal
  • Farina 2 cucchiai • 146 kcal
  • Zafferano 2 bustine • 310 kcal
  • Acqua 3 cucchiai • 17 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pangiallo romano è un dolce natalizio tipico romano dalle origini antiche. Sembra, infatti, che nella Roma imperiale fosse usanza preparare il pangiallo durante il solstizio d’inverno come buon auspicio per il ritorno del sole, da qui la forma tondeggiante e la crosta dorata. All’epoca le spezie utilizzate per insaporire questo dolce erano diverse, nel tempo però si sono perse e la ricetta è stata modificata.

Oggi il pangiallo è un delizioso e profumato panetto con un ripieno ricco di frutta secca, miele, cioccolato e canditi, e avvolto con una crosta dorata che lo racchiude. Il colore giallo, da cui deriva il nome, viene dato da una glassa allo zafferano che conferisce al dolce un aroma deciso. Il pangiallo romano è anche conosciuto come la variante del più famoso dolce panpepato, apprezzato ormai nell'intero centro Italia.

Come si prepara il pangiallo

Versate il miele in un pentolino e grattugiate la scorza di arancia e di limone (1). Ponete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa e lasciate che si sciolga completamente. Spegnete il fuoco e lasciate che si intiepidisca leggermente. Nel frattempo, mettete l'uvetta a bagno per una mezz'ora. Con un coltello a lama liscia, tritate finemente il cioccolato (2), le mandorle, i pinoli, le nocciole e le noci (3).

Versate il composto di frutta secca tritato in una ciotola capiente (4). Unite la farina (5), il cacao amaro, il miele tiepido (6), l'uvetta strizzata, i canditi e il cioccolato tritato. Impastate per circa 10 minuti in modo che gli ingredienti si distribuiscano in maniera omogenea fino a farli amalgamare completamente.

Con le mani infarinate formate quattro panetti delle stesse dimensioni e posizionateli su una placca da forno foderata (7). Lasciate riposare i panetti per almeno un’ora a temperatura ambiente. Preparate la glassa mettendo in un pentolino, l’acqua, la farina, l’olio e lo zafferano (8) e fate andare a fuoco basso per circa 3/4 minuti. Stendete uno strato di glassa su ogni panetto e cuoceteli in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti (9) fino a quando non si sarà formata una crosticina in superficie.

Conservazione

Il pangiallo può essere conservato a temperatura ambiente, chiuso sotto una campana di vetro. Una volta cotto, può anche essere congelato.

Consigli

Per rendere ancora più ricco il pangiallo è possibile aggiungere all'impasto fichi secchi e gocce di cioccolato.