ingredienti
  • Farina per pane 500 gr
  • Olio extravergine d’oliva 60 ml • 0 kcal
  • Zucchero 50 gr • 15 kcal
  • lievito secco attivo 2 cucchianini
  • Sale 2 cucchiaini • 0 kcal
  • uova grandi 2
  • Tuorlo d’uovo 1
  • Acqua calda 1 tazza
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La challah è un pane ebraico tradizionale che viene servito durante lo Shabbat: morbido e arioso, non contiene grassi animali né latticini ed è quindi adatto a tutti coloro che sono intolleranti al lattosio, o che hanno scelto una dieta vegetariana. Bellissimo da vedere, grazie al motivo tipico a treccia, ha un sapore ricco e goloso, ma meno dolce del pain brioche, che si abbina a tanti piatti diversi: è ideale se accompagnato da salumi e formaggi, ma può essere usato anche con prodotti dolci come creme e marmellate. Ecco come realizzare il pane challah alla perfezione.

Come preparare il pane challah

In una ciotola mettete il lievito, lo zucchero e l'acqua (1), mescolando: mettere da parte per 10-15 minuti, o finché il composto inizierà a schiumare.

Nella ciotola della planetaria, mescolate la farina e il sale insieme. Versate nella planetaria il composto liquido creato, aggiungendo le uova, il tuorlo d'uovo: impostate il mixer a bassa velocità e mescolate fino a formare un impasto morbido e irregolare. Impostate la planetaria su velocità media e impastate per altri 8-10 minuti: l'impasto deve diventare liscio, elastico e si deve staccare in modo facilmente della ciotola, senza lasciare residui sui bordi (2).

Ungete una ciotola e riponetevi la palla di impasto, coprendola con un canovaccio (3). Lasciate a lievitare in un luogo fresco e asciutto per 1-2 ore o finché non ha raddoppiato il suo volume.

Rovesciate l'impasto su un piano di lavoro infarinato, dividetelo in parti uguali; poi formate 6 palline (4) e lasciatele riposare per altri 5 minuti.

Trascorsi 5 minuti, spianate le palline per ricavare 6 filoncini (5).

Unite la parte iniziale dei filoncini e intrecciateli (6). Terminato l'intreccio, pizzicatene l'estremità finale e infilatela sotto la pagnotta. Fate lo stesso con gli altri filoncini. Coprite la challah con un asciugamano umido e lasciatela riposare, finché non ha nuovamente raddoppiato il suo volume.

Sovrapponete le due trecce e pressate leggermente con un matterello per farle aderire (7). Aspettate che la challah raddoppi di volume nuovamente: servirà circa un'ora.  Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180 °C.

Spennellate la challah con un uovo sbattuto, o con l'albume avanzato (8), e infornate per 20 minuti.

Togliete la challah dal forno e spennellatela nuovamente con l'uovo sbattuto, quindi cuocete ancora per altri 10-15 minuti. A cottura ultimata, estraete la challah dal forno (9) e lasciatela raffreddare almeno 20 minuti prima di servire.

Consigli

Per la preparazione della challah abbiamo usato la farina 0: se preferite un sapore più rustico, potete usare la farina tipo 1 o la farina 2. Se volete evitare lo zucchero, sostituitelo con la stessa quantità di miele.

Si può usare qualsiasi tipo di olio per fare la challah: noi l'abbiamo preparata con l'extravergine, ma molte persone preferiscono un olio dal sapore più neutro come quello di semi o di girasole. 

Lasciate lievitare l'impasto in un luogo caldo ma asciutto: se c'è freddo, mettetelo a lievitare nel forno spento con la luce accesa.

Nell'ultima fase di cottura, se la challah tende a scurirsi, metterla sul ripiano inferiore, coprendola con un foglio di alluminio.

Oltre ad accompagnare salumi e formaggi, oppure ingredienti dolci, la challah è ottima per preparare degli sfiziosi panini da portare al lavoro, a una gita fuori porta o al mare; si sposa bene, però, anche con zuppe, minestre e vellutate.

Conservazione

potete conservare la challah in un sacchetto per il pane o in un apposito contenitore per 5-6 giorni.