ingredienti
  • Per il ripieno
  • Carne trita di suino 260 gr • 21 kcal
  • Olive denocciolate qb • 79 kcal
  • Scalogno 2 • 29 kcal
  • Zafferano 1 bustina • 310 kcal
  • Prezzemolo tritato qb • 79 kcal
  • Per la pasta violata
  • Farina 00 250 gr • 750 kcal
  • Burro 100 gr • 380 kcal
  • Acqua 85 ml • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le panadas o impanadas sono delle tortine salate farcite sarde composte da un guscio croccante di pasta violata ripieno di carne condita. Una ricetta che ha origini antiche, e proprio per questo motivo si è diffusa in tutta l’isola. Ogni zona ha modificato la farcia in base ai prodotti locali e possono essere preparate a mezzaluna oppure tonde con il bordo arricciato. La panada più antica si pensa essere quella di Assemini farcita con l’anguilla ma, oggi, i ripieni più utilizzati sono a base di carne di suino o di agnello.

Come si preparano le panadas

Preparate la pasta violata versando la farina in una ciotola capiente. Unite il burro freddo (1) e iniziate ad impastare fino ad ottenere delle briciole. Formate una fontana al centro e unite l’acqua a temperatura ambiente (2). Impastate in maniera energica fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo (3). Coprite la pasta violata con la pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Fate riposare la pasta e dedicatevi al ripieno. Tritate finemente la cipolla (4) e mettetela a soffriggere in padella con un filo d’olio. Aggiungete la carne e lasciatela rosolare per qualche minuto (5), sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare completamente l’alcol. Tritate finemente le olive e mettetele in padella. Quando la carne è cotta aggiungete anche lo zafferano (6), aspettate che si sciolga completamente e spegnete il fuoco. Aggiustate di sale e unite il prezzemolo tritato finemente.

Infarinate leggermente il piano di lavoro e posizionate al centro la pasta. Stendete l'impasto con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Ricavate dei dischi con un coppa pasta dove la base ha un diametro maggiore rispetto al disco che chiude la panada. Posizionate al centro dei dischi più grandi la carne (7), ormai tiepida, e posizionate sopra invece il disco di pasta più piccolo (8). Bagnate con un dito i bordi e chiudete le tortine pizzicando con le dita in modo da sigillare bene in bordi. Spennellate le panadas con il tuorlo di un uovo e infornate a circa 180° per 40 minuti, fino a doratura.

Consigli

  • La ricetta originale prevede l’utilizzo dello strutto al posto del burro. Potete sostituire la stessa quantità di burro con lo strutto.
  • “Sa panada” così si chiama in dialetto, può anche avere un ripieno vegetariano. Preparate le verdure, cercando di tagliarle molto sottili o a dadini piccoli, e procedete come nella ricetta originale.
  • Le panadas campidanesi possono essere farcite o con un ripieno di patate e anguilla, oppure con agnello e piselli.
  • Potete farcire le panadas con gli ingredienti ancora crudi ma è rischioso, infatti se utilizzate le patate sarà difficilissimo trovare il giusto punto di cottura senza bruciare il guscio di pasta.