ingredienti
  • Farina di castagne 400 gr • 325 kcal
  • Acqua 450 ml • 750 kcal
  • Sale 1 pizzico • 21 kcal
  • Ricotta di pecora o vaccina 300 gr
  • Zucchero 2 cucchiai • 750 kcal
  • Olio d’oliva q.b. • 901 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I necci con la ricotta sono una ricetta tradizionale toscana, un piatto povero tipico della Montagna Pistoiese e della Garfagnana, che prevede l'utilizzo di ingredienti semplici. Un dolce simile alle crepes, preparato con farina di castagne, acqua e sale, cotto sulla piastra bollente: i necci dovranno avere la consistenza delle frittelle, sulle quali poi versare un cucchiaio di ricotta, semplice o arricchita con l'aggiunta di zucchero. Servite poi i necci arrotolati  e gustateli subito. Ecco come prepararli.

Origini dei necci e cottura nei "testi"

I necci sono delle focaccine sottili tipiche della Garfagnana e della Montagna Pistoiese, una sorta di crepes realizzate solo con farina di castagne, acqua e sale che, una volta, venivano servite così com'erano, oppure riempite con salsiccia o con ricotta. I necci erano il dolce tipico della tradizione contadina e di montagna, una merenda semplice e saporita. La caratteristica dei necci sta però nel modo in cui venivano preparati: una volta pronta la pastella, le frittelle venivano cotte su fuoco vivace all'interno di due padelline in ghisa piatte, con un lungo manico, i "testi", tra i quali veniva stesa la pastella. I testi venivano scaldati sul fuoco e unti con un pezzo di strutto, mentre oggi si utilizza solitamente un buon olio d'oliva. Una volta pronti, i necci venivano impilati e separati da foglie di castagno, per poi essere gustati così com'erano o farciti. Oggi si utilizza solitamente una pedellina antiaderente per la cottura dei necci.

Come preparare i necci con la ricotta

Lavorate la ricotta con lo zucchero e tenetela da parte. In una ciotola mettete la farina di castagne setacciata e aggiungete un pizzico di sale. Unite l'acqua a filo e mescolate di continuo con una frusta, così da evitare la formazione di grumi, fino a realizzare una pastellalisca e omogenea. Ungete la padellina antiaderente con un filo d'olio, aiutandovi magari con un tovagliolino di carta, versate un ramaiolo o un mestolino di impasto al centro e distribuitelo inclinando la padella. Lasciate cuocere a fuoco medio, fino a quando non si formeranno le bollicine in superficie, e la frittella non comincerà a staccarsi. Capovolgetela aiutandovi con una spatola e lasciate cuocere anche dall'altra parte. Man mano che saranno pronti, sistemate i necci su un piatto. Spalmate la ricotta sui necci, avvolgeteli e servite.

Consigli

Chi preferisce potrà utilizzare la ricotta così com'è, senza l'aggiunta di zucchero.

Potete servire i vostri necci con la ricotta con un filo di miele, per renderli ancora più golosi.

I necci sono senza glutine e senza zucchero aggiunto: se evitate il ripieno di ricotta, possono essere consumati anche da chi è intollerante al lattosio.

Per la preparazione utilizzate una padella antiaderente tra i 16 e i 20 cm di diametro, in base alla grandezza che desiderate ottenere.