ingredienti
  • Funghi misti con porcini 500 gr
  • Orzo perlato 300 gr
  • Speck a fette spesse 80 gr
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai • 29 kcal
  • Concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
  • Cipollotto 1
  • Carota 1 • 21 kcal
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Brodo vegetale 1 l • 43 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La minestra di orzo perlato e funghi porcini è un piatto delizioso, ideale per le serate d’inverno: una ricetta succulenta e calda, perfetta come confort food. Facile da realizzare, è leggermente aromatizzata grazie all’aggiunta dei filetti di speck affumicato. Una zuppa che piace davvero a tutti: potete mangiarla come primo piatto ma anche come piatto unico, grazie all'equilibrio fra le varie componenti nutritive. Provate la nostra ricetta e diteci cosa ne pensate.

Come preparare la minestra di orzo perlato e funghi porcini

Cominciate lavando l’orzo e lessandolo, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione: ci vorranno circa 90 minuti se usate quello integrale, molto meno per quello perlato. Scolatelo e lasciatelo riposare (1).

Pulite i funghi e affettateli sottilmente. Tagliate la carota a cubetti, e fate lo stesso con il cipollotto (2).

In una casseruola scaldate l’olio con l’aglio, poi versate lo speck ridotto a listarelle e fatelo rosolare (3). Toglietene metà e tenetelo da parte. Aggiungete le verdure alla casseruola e fate scaldare per bene.

Quando la carota e la cipolla saranno appassite, unite anche i funghi e lasciate che cuociano per ⅚ minuti. Aggiungete a questo punto anche l’orzo e fatelo insaporire per un minuto (4).

Coprite con il brodo caldo e aggiungete anche il concentrato di pomodoro (5). Aggiustate di sale e pepe, quindi cuocete ancora per circa 20 minuti, fino a che la zuppa comincerà a prendere corpo.

Servite caldissima spolverata di pepe con lo speck tenuto da parte in precedenza (6).

Consigli

Nella ricetta abbiamo usato un mix di funghi con porcini, ma voi potete usare i funghi che preferite: dai più pregiati porcini da soli ai classici champignons, fino a finferli e chiodini. Se usate solo champingnons potete dare uno sprint in più unendo anche qualche porcino secco reidratato, in modo da rendere la minestra ancora più gustosa. Se preferite una minestra vegetariana potete semplicemente evitare lo speck.

Aromatizzate il brodo vegetale come preferite: potete ad esempio inserire delle foglie di alloro che ben si sposano con il gusto dei funghi.

Se vi piace l'abbinamento proposto nella preparazione, provate la ricetta dell'orzotto ai funghi.

Conservazione

Potete conservare la minestra di orzo perlato e funghi porcini per 1-2 giorni ben chiusa in un contenitore ermetico.