
ingredienti
La meringa italiana, o all'italiana, è una preparazione di base della pasticceria, realizzata versando uno sciroppo di acqua e zucchero caldo sugli albumi semi-montati, proseguendo poi a sbattere il tutto con le fruste elettriche fino a completo raffreddamento. A differenza delle classiche meringhe francesi, lavorate a freddo e cotte poi a lungo in forno, a bassa temperatura, la meringa italiana viene gustata "cruda" e non necessita di cottura.
Morbida, lucida e stabile, è perfetta da servire come dessert al cucchiaio ma anche da utilizzare per guarnire torte, cupcakes e crostate, come la lemon meringue pie, fiammeggiandola con un cannello da cucina o passandola sotto al grill del forno per ottenere un effetto molto scenografico. Inoltre, può essere impiegata per alleggerire mousse, semifreddi o confezionare la crema chiboust.
Le sue origini sono incerte: un'ipotesi riporta che fu inventata nel 1600 a Meiringen, cittadina svizzera, da un pasticciere italiano; un'altra cita un ricettario di François Massialot, che nel 1692 inserì la meringue, dolce fatto con uova sbattute con lo zucchero e cotte in forno; infine, si pensa possa essere stata creata da Lady Elinor Fettiplace nel 1603.
Per una resa impeccabile, vanno rispettati alcuni accorgimenti: in particolare, è importante munirsi di un termometro da cucina per monitorare la temperatura dello sciroppo, che dovrà essere di 121 °C. In mancanza, porta sul fuoco acqua e zucchero finché non otterrai un liquido denso, dal colore appena tendente al dorato.
Scopri come preparare la meringa italiana seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la torta meringata, la pavlova e le meringhe vegane.
Come preparare la meringa italiana
Per preparare la meringa italiana, innanzitutto raccogli in un pentolino l'acqua e 170 grammi di zucchero presi dalla dose totale 1.
Per preparare la meringa italiana, innanzitutto raccogli in un pentolino l'acqua e 170 grammi di zucchero presi dalla dose totale 1.
Porta sul fuoco e cuoci a fiamma medio-bassa, senza mescolare. Man mano, lo zucchero si scioglierà e inizierà a crearsi uno sciroppo: quando questo raggiungerà la temperatura di 115 °C 2 inizia a occuparti degli albumi.
Porta sul fuoco e cuoci a fiamma medio-bassa, senza mescolare. Man mano, lo zucchero si scioglierà e inizierà a crearsi uno sciroppo: quando questo raggiungerà la temperatura di 115 °C 2 inizia a occuparti degli albumi.
Versa gli albumi nella ciotola della planetaria (che deve essere perfettamente pulita) e inizia a montarli a bassa velocità. Quando saranno schiumosi, aggiungi i restanti 20 grammi di zucchero 3.
Versa gli albumi nella ciotola della planetaria (che deve essere perfettamente pulita) e inizia a montarli a bassa velocità. Quando saranno schiumosi, aggiungi i restanti 20 grammi di zucchero 3.
Prosegui a lavorare gli albumi finché non saranno chiari e spumosi, dalla consistenza fluida 4.
Prosegui a lavorare gli albumi finché non saranno chiari e spumosi, dalla consistenza fluida 4.
Quando lo sciroppo di acqua e zucchero avrà raggiunto la temperatura di 121 °C, allontanalo dai fornelli e versalo subito negli albumi, a filo, mescolando inizialmente con una frusta a mano 5.
Quando lo sciroppo di acqua e zucchero avrà raggiunto la temperatura di 121 °C, allontanalo dai fornelli e versalo subito negli albumi, a filo, mescolando inizialmente con una frusta a mano 5.
Prosegui poi a montare con la planetaria, continuando a versare lo sciroppo a filo e aumentando man mano la velocità dell'elettrodomestico 6.
Prosegui poi a montare con la planetaria, continuando a versare lo sciroppo a filo e aumentando man mano la velocità dell'elettrodomestico 6.
Lavora il tutto finché la meringa non sarà fredda, soda, spumosa e lucida 7.
Lavora il tutto finché la meringa non sarà fredda, soda, spumosa e lucida 7.
La meringa italiana è pronta per essere utilizzata in tutte le tue preparazioni 8.
La meringa italiana è pronta per essere utilizzata in tutte le tue preparazioni 8.
Conservazione
La meringa italiana si conserva in frigorifero, coperta con pellicola a contatto, per 1 giorno al massimo. In alternativa, puoi congelarla in un contenitore a chiusura ermetica fino a 2-3 settimane.