Mastechef Italia 9: il report della terza serata

Dopo due serate di selezione (4 puntate in tutto) Masterchef Italia 9 entra nel vivo: ieri sera la masterclass al completo ha finalmente iniziato a misurarsi con le prove "ordinarie". Ecco com'è andata la terza serata con Masterchef Italia 9.

Le prime prove: Mystery box e Invention test

La prima prova per la nuova masterclass inizia subito con le lacrime: la Mystery box, infatti, è fatta con prodotti "da casa" scelti dai familiari, dai partner, dagli amici dei concorrenti. E, nella scatola, trovano anche una lettera di incoraggiamento: quale occasione migliore per provocare le prime scene di commozione. A qualcuno va bene, ad altri meno: al termine della prova soltanto i tre piatti migliori vengono assaggiati dai giudici. E sono quelli di Antonio, con l'antipasto “Happiness” – quadrotti di sfoglia con cremoso al parmigiano e salsa di basilico e limone – il “Risotto in giallo” di Gianna, e la spatola di Luciano che, sorpresissimo, recita un classico "bedda matri, bedda matri" mentre porta il piatto ai giudici. È Antonio a vincere la prima prova di questa edizione e a ottenere il vantaggio nella prova successiva.

Bello l'Invention Test, tutto dedicato al mare, e che mare: i primi ospiti portano infatti degli ingredienti marini molto insoliti. Daniele Usai del Tino di Fiumicino, Gianpaolo Raschi del ristorante Guido a Rimini e Terry Giacomello di Inkiostro a Parma – tre grandi chef stellati italiani – mettono subito in difficoltà i concorrenti con tre prodotti che nessuno di loro ha mai visto o assaggiato: chef Usai porta i gamberi gobetti, raffinati crostacei del Tirreno con delle bellissime uova blu luminescenti; Raschi, che studia da anni i ‘pesci abissali', porta la torpedine, un pesce simile alla razza, difficile da sfilettare e dalle carni tendenzialmente amarognole; infine Giacomelli propone un elemento prelibato ma molto complesso da lavorare, il midollo di tonno. A scegliere chi deve lavorare con cosa è Antonio, che per se stesso sceglie la torpedine (con per altri 5 concorrenti) dopo aver avuto l'opportunità di assaggiare i tre piatti con cui gli chef valorizzano i rispettivi ingredienti. Un test duro, che mette subito i concorrenti alla prova: a vincere la sfida è Francesca, che raccoglie i consigli di chef Cannavacciuolo e con il midollo presenta una sorta di scenario marino molto bello da vedere e dai sapori ben bilanciati. I peggiori della prova sono Maria Assunta con il midollo, Alexandro con la torpedine e Nunzia con il gambero gobetto. Alexandro è il primo eliminato di questa edizione.

Seconda puntata: la novità dello Skill Test

Un'altra novità di questa edizione: lo Skill Test, una successione di prove tecniche molto complesse. Il test è diviso in tre parti in cui, di volta in volta, i migliori salgono sulla balconata, mentre gli altri continuano a cucinare: l'eliminazione avviene sono nella terza parte. È il burro il protagonista del primo step: i concorrenti devono realizzare un burro alla maître d'hotel, ovvero un burro aromatizzato. A spuntarla sono Francesca, già migliore nella prova precedente, Antonio, Milenys, Domenico, Rossella, Vincenzo, Marisa, Annamaria e Davide. Il secondo step è affidato a chef Locatelli, che propone una chicken pie: un tipico piatto da operaio inglese molto insidioso. Nessuno riesce a cuocere davvero bene la pie a causa del tempo, ma si salvano comunque Andrea, Giulia, Maria Teresa, Luciano e Niccolò.

Per l'ultimo step arriva "a sorpresa" Iginio Massari: il test è sulla la tarte tatin, con il pasticcere che cucina davanti a loro per mostrare come si fa questa particolare sfoglia. A questo punto arriva il primo colpo di scena: la gara si interrompe perché Giada non mette il nome sul suo piatto di sfoglia in abbattitore e Maria Assunta prende per sbaglio la sfoglia di Giada. Gli altri vengono mandati in balconata e proprio loro due si sfidano con una sfogliatina di mele. Giada, malgrado la confusione e il nervosismo, si salva, mentre Maria Assunta viene eliminata.