Lo chef Marco Pierre White. Foto da www.marcopierrewhite.co
in foto: Lo chef Marco Pierre White. Foto da www.marcopierrewhite.co

“Ho appena firmato l’accordo. Russell Crowe scriverà la sceneggiatura, curerà la regia e la produzione di un film sulla mia vita in cui lui interpreterà me”: parole e musica di Marco Pierre White, il primo chef divo su scala planetaria.

L’intervista, rilasciata al Daily Mail, rivela che il film tratterà di tutta la vita del cuoco di Leeds e che quindi vedrà “numerosi Marco” in scena. Russell Crowe dovrebbe interpretare il Pierre White adulto/contemporaneo: “Quando fanno un film sulla tua vita non puoi avere un solo attore. Ho quasi 60 anni e se a Hollywood c’è qualcuno che può interpretare il mio personaggio, questo è sicuramente Crowe”.

Secondo quanto riferito, il film è stato in fase di pianificazione per cinque anni, con Ridley Scott precedentemente assegnato alla regia e con Michael Fassbender o Tom Hardy nel ruolo da protagonista: ma è stato proprio l’énfant terrible della cucina britannica a bocciare i due attori, a favore di Russell Crowe, perché “più lo conoscevo, più mi ricordava me stesso”.

La carriera di Marco Pierre White

Una vita fulminante: carriera cominciata prestissimo sotto la guida di alcuni importanti chef, nel 1987 decide di mettersi in proprio ed apre Harvey in Wandsworth Common. Qui vince la prima Stella Michelin e l’anno dopo arriva già la seconda, con Gordon Ramsey come aiuto cuoco. Chiude poi Harvey e apre il ristorante Marco Pierre White all’ex Hyde Park Hotel: è la svolta, arriva la Terza Stella Michelin.

A sinistra lo chef Marco Pierre White da giovane, foto da www.marcopierrewhite.co
in foto: A sinistra lo chef Marco Pierre White da giovane, foto da www.marcopierrewhite.co

Marco Pierre White diviene il primo chef britannico a raggiungere questo prestigioso traguardo e lo fa a soli 33 anni, all’epoca più giovane di sempre: oggi superato dal “nostro” Massimiliano Alajmo il cui riconoscimento è arrivato a 28 anni. Personaggio complicato, con alle spalle vari matrimoni falliti e storie di alcol oltre a varie denunce per maltrattamenti subiti nella sua cucina. Si narra di coltelli lanciati e calderoni di risotto bollente rovesciati sui sottoposti o anche di litigate furiose con i clienti che osavano chiedere variazioni al menu. Quanto c'è di vero non è dato saperlo: forse qualcosa in più ce lo svelerà il film.