13 Gennaio 2022 13:00

L’olio extravergine di oliva previene gli attacchi di cuore: lo dice uno studio americano

L’utilizzo dell’olio extravergine di oliva come grasso alimentare previene attacchi di cuore e malattie cardiovascolari. Lo dice un recente studio statunitense analizzando i regimi alimentari di un campione di circa 90 mila persone.

A cura di Alessandro Creta
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Appena 7 grammi di olio extravergine di oliva (meglio se di qualità) al giorno per prevenire problemi cardiocircolatori. È, in estrema sintesi, il responso di un recente studio statunitense condotto sulle abitudini alimentari (e la salute) di circa 90 mila persone nel corso di quasi 3 decenni.

Che l’olio d’oliva facesse bene, grazie soprattutto alle sue proprietà antiossidanti, era un dato di fatto. Una nuova indagine, inoltre, attribuisce un altro importante beneficio di questo alimento al nostro organismo. Stando a una ricerca pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, infatti, una quantità pari a circa 7 grammi di olio extravergine di oliva al giorno favorirebbe la prevenzione di malattie cardiocircolatorie, neurodegenerative ma non solamente.

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Si tratta di poco più di mezzo cucchiaio al giorno, da utilizzare nelle preparazioni più disparate: basta sostituire altri grassi come, per esempio, burro o margarina con l’olio extravergine di oliva. In uno studio (denominato Nurses' Health Study and the Health Professionals Follow-up Study) durato circa 28 anni e iniziato nel 1990, i ricercatori hanno analizzato la dieta di circa 90 mila individui (inizialmente tutti in buona salute), con questionari riguardanti il loro regime alimentare e la frequenza di utilizzo in cucina di oli o altri grassi alimentari.

L'olio extra vergine di oliva alleato del cuore: i numeri dello studio

Al termine della ricerca è emerso come chi fosse solito consumare regolarmente olio nella propria dieta abbia riscontrato, nel corso del tempo, un 19% in meno di rischio di mortalità cardiovascolare, il 17% in meno di rischio di mortalità per cancro, il 29% in meno di rischio di mortalità neurodegenerativa e il 18% in meno di rischio di mortalità respiratoria. Una motivazione in più, insomma, per consumare uno degli alimenti cardine della Dieta mediterranea. Meglio, aggiungiamo noi, se olio extra vergine di oliva di qualità.

Già, facile parlare di un prodotto di qualità, ma sapete riconoscerlo a dovere? Per ovviare a dubbi legittimi e condivisi abbiamo pubblicato un mini vademecum per guidarvi nella scelta di un prodotto valido. Insomma, non avete più scuse per non scegliere un ottimo, e salutare, olio.

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