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14 Gennaio 2026 15:00

Latte d’asina: benefici e controindicazioni del “latte della bellezza”

È il latte più simile a quello materno per composizione e gusto, è dolcissimo, versatile in cucina e un immenso beneficio per la cura e il corpo: è il latte d’asina, bevanda di lusso fin dall’epoca di Greci e Romani. Tanto prezioso quanto raro, fa molto bene e ha poche controindicazioni: ecco tutto quello che devi sapere.

A cura di Martina De Angelis
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Tanto prezioso quanto raro, il latte d’asina è un vero e proprio prodotto di lusso, non solo per il suo prezzo decisamente poco economico (costo medio che oscilla tra i 14 e i 18 euro) ma per la sua incredibile ricchezza a livello di proprietà benefiche. Particolarmente apprezzato per la buona digeribilità e per essere il latte animale più simile a quello materno dal punto di vista nutrizionale, il latte d’asina è famoso fin dall’antichità per gli incredibili benefici cosmetici soprattutto per quanto riguarda la pelle: la leggenda vuole che il latte d’asina fosse il segreto di bellezza della regina Cleopatra, che usava riempire vasche intere con questo prodotto per poi immergersi nel latte per fare il bagno.

Idratante e in grado di rigenerare l'epidermide, il latte d’asina è eccellente anche come alimento: ricco di proteine, vitamine, probiotici e acidi grassi omega-3, il latte d'asina favorisce l'attività e la salute intestinale, contribuisce al mantenimento dell’equilibrio ormonale e ci aiuta a combattere l'insorgere e lo sviluppo di lievi forme di osteoporosi. Con molto lattosio e pochi grassi, questo latte è anche consigliato a chi è intollerante o allergico alle proteine del latte vaccino (non adatto, ovviamente, a chi soffre invece di intolleranza al lattosio).

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Nonostante la sua popolarità sia nuovamente in crescita, non è ancora così facile da trovare in commercio: lo puoi trovare solo in negozi specializzati in prodotti biologici e naturali o andando direttamente alla fonte nelle aziende o nei mercati agricoli e a un prezzo non proprio accessibile, questo perché l’asina produce una quantità relativamente limitata di latte rispetto ad altri animali, rendendo il prodotto più raro e costoso. Un vero e proprio “oro bianco”, che però vale la pena conoscere e utilizzare quando possibile.

Cos'è il latte d'asina: le caratteristiche del “latte della bellezza”

Il latte di asina è il latte prodotto dalle femmine di asino durante l’allattamento del puledro ed è un latte particolarmente raro e costoso poiché le asine ne producono quantità minime (circa 1 litro/giorno) e solo per un periodo limitato (6-7 mesi) dopo il parto. Tra le tantissime varietà di latte, quello d'asina è senza dubbio il più simile al latte materno nella composizione e nel profilo nutrizionale: per questo motivo, soprattutto prima che comparisse sul mercato il latte artificiale, era considerato la migliore alternativa per nutrire i bambini che non potevano essere allattati al seno e ancora oggi, in alcuni casi, può essere somministrato ai bambini che presentano allergie alimentari alle proteine del latte vaccino.

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La storia del latte di asina è antichissima, conosciuto principalmente come un leggendario elisir di bellezza per la pelle: la storia più famosa è quella di Cleopatra, che secondo il mito usava proprio il latte di asina per impacchi e bagni benefici in grado di mantenere la sua pelle morbida, giovane e splendente. Sembra che anche Poppea, seconda moglie dell’imperatore Nerone, ne facesse grande uso per eliminare le rughe della sua pelle e renderla più morbida e bianca, ragion per cui viaggiava con grandi mandrie di asini e, più avanti nei secoli, altre testimonianze riportano che Paolina, sorella di Napoleone Bonaparte, utilizzasse il latte d’asina e per conservare la bellezza della sua pelle.

Nel corso della storia il latte d’asina è diventato noto anche per le altre sue proprietà e non solo come prodotto di dermocosmesi: sappiamo che la celebre Madame de Pompadour, per esempio, lo usava come ausilio per rinforzare il sistema immunitario. Il profilo nutrizionale del latte d’asina, infatti, è un vero toccasana da molteplici punti di vista, ricco com’è di lattosio, di calcio e omega-3. E inoltre, è davvero buonissimo: chi lo assaggia per la prima volta rimane sorpreso dalla sua dolcezza naturale, non stucchevole ma molto morbida al palato.

Proprietà e benefici del latte d’asina

Ricco di proteine, vitamine e acidi grassi omega-3 e omega-6, il latte d'asina è un alimento ipocalorico, con un apporto di appena 46 kcal per 100 grammi. Utile per proteggere e stimolare il sistema intestinale e l'intero apparato digerente, il latte d'asina ha un profilo nutrizionale eccellente: è conosciuto per la sua alta digeribilità e per la capacità di favorire l’assorbimento del calcio grazie alla massiccia presenza di lattosio, che ammonta a una percentuale superiore al 6%. Ha una bassa percentuale di grassi, dallo 0,3% all’1,8%, ma allo stesso tempo è ricco di grassi "buoni" polinsaturi che proteggono dalle malattie del cuore, e di probiotici, i microrganismi che riequilibrano la flora intestinale. Completano il tutto una particolare ricchezza di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti. Ecco tutti i benefici apportati all’organismo dal latte d’asina.

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1. Grande fonte di calcio

Spesso il latte d’asina viene prescritto dai medici alle persone anziane, a pazienti particolarmente debilitati o a chi ha problemi legati all’osteoporosi: questo tipo di latte, infatti, ha un alto contenuto di calcio, la cui assunzione è fondamentale per favorire la salute delle ossa. Non solo, il latte d’asina è anche ricco di altri minerali importanti come magnesio, fosforo, potassio, ferro e zinco e soprattutto ha il vantaggio di avere un alto contenuto di lattosio. Proprio questa sostanza facilita l'assorbimento del calcio e favorisce la mineralizzazione ossea, rendendolo utile per la prevenzione dell'osteoporosi e per il contrasto della patologia in forma lieve.

2. Alta digeribilità

La combinazione tra un basso contenuto di grassi, una bassa percentuale di caseine, ovvero le proteine che più spesso causano allergie e intolleranze, e una composizione generalmente più simile a quella del latte materno, rendono il latte d’asina molto più digeribile rispetto al latte vaccino: ha una tollerabilità superiore all’80%, diventando così un ottimo sostituto per chi ha difficoltà a digerire il latte vaccino; viene tutt’oggi usato per il contenimento di forme di allergia al latte vaccino nei neonati e negli adulti. Attenzione invece per chi è intollerante al lattosio, lo zucchero del latte, perché il latte d'asina ne è particolarmente ricco e potrebbe causare problemi.

3. Aiuto per il colesterolo e il sistema cardiovascolare

All’interno del latte d’asina sono presenti alcune componenti fondamentali per supportare la salute del sistema cardiovascolare e per controllare i livelli di colesterolo nel sangue. In particolare i sali minerali e gli acidi grassi omega-3 e omega-6 aiutano a mantenere basso il colesterolo “cattivo” e a mantenere stabile il colesterolo “buono” e questo porta un supporto generico a tutto il sistema cardiovascolare e il sistema arterioso, favorendone un buon funzionamento.

4. Rinforzo del sistema immunitario

Il latte d’asina, se assunto regolarmente, è un valido aiuto per rinforzare il sistema immunitario: la lattoferrina e il lisozima presenti all’interno, infatti, svolgono un’azione antibatterica e antimicrobica agendo contro i batteri sia uccidendoli direttamente che impedendone la crescita e la moltiplicazione. A questo si aggiunge un’alta concentrazione di vitamina C, fondamentale nel migliorare le difese immunitarie e la risposta difensiva del nostro organismo, e la vitamina D, elemento chiave nel rafforzare la resistenza alle infezioni.

5. Proprietà antiossidanti

Diversi studi scientifici hanno dimostrato come il latte d’asina possa avere un ruolo nella prevenzione di alcune malattie croniche derivanti dal precoce invecchiamento cellulare. Nel latte d’asina, infatti, sono presenti una serie di antiossidanti e composti fenolici, tra cui la vitamina E, fondamentali per combattere lo stress ossidativo e l’azione dei radicali liberi, entrambe cause di invecchiamento cellulare e di conseguenti disfunzioni croniche o di patologie cardiovascolari.

6. Uso cosmetico

Impossibile non citare il motivo per cui il latte d’asina è diventato famoso, ovvero il suo utilizzo cosmetico: non si tratta solo di una leggenda, questo prodotto è un vero elisir di bellezza grazie proprio alle sue componenti, un insieme di proteine, vitamine, sali minerali e composti antiossidanti che sono un toccasana per la pelle del viso. È molto comune, infatti, trovare il latte d’asina come ingrediente di creme e trattamenti volte a prevenire l’invecchiamento cutaneo, distendere le rughe, idratare e lenire le pelli infiammate, ma anche in prodotti per l’idratazione del corpo e nelle formulazioni di saponi per le mani. Il latte d’asina viene usato spesso anche per prodotti mirati alla cura dei capelli, in particolare per migliorare la loro salute dal punto di vista dell’idratazione, della nutrizione e della lucentezza.

Controindicazioni

Il latte d’asina non presenta particolari controindicazioni, proprio perché è il latte più simile a quello umano e quindi quello che crea meno problemi in assoluto persino a chi è allergico o intollerante al latte vaccino. Diverso il discorso se la tua intolleranza è legata al lattosio: il latte d’asina ne contiene una concentrazione particolarmente alta e quindi potrebbe essere meglio evitare di assumerlo per non incorrere in problemi. Meglio evitare il latte d’asina in caso soffri di diabete, poiché essendo molto ricco di zuccheri potrebbe alzare i livelli della glicemia nel sangue.

Come consumare e usare in cucina il latte d'asina

Il modo più semplice di consumare il latte d’asina è proprio come consumeresti il latte vaccino: un bel bicchiere da bere al mattino caldo o freddo, per iniziare la giornata con l’energia giusta; va bene per tutti, anche per chi segue regimi dietetici o per chi ha problemi legati all’obesità, perché ha una percentuale di lipidi molto bassa (0,3 -1,8%). Oltre all’utilizzo tradizionale come bevanda per la colazione, il latte d’asina è un prodotto versatile e molto facile da utilizzare in cucina, devi solo prestare attenzione alle quantità perché questo latte ha un gusto particolarmente dolce (oltre a un costo decisamente salato).

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Come si utilizza il latte d’asina come ingrediente? Praticamente lo puoi usare come utilizzeresti il latte vaccino: è perfetto per frullati, smoothie e cioccolate calde e, per via della sua composizione, rende particolarmente bene in preparazioni come budini, creme, dolci al cucchiaio e prodotti da forno delicati, che non richiedono un sapore troppo intenso, per esempio i piccoli e fragranti panini al latte o la morbidissima focaccia al latte. Puoi usare il latte d’asina anche per preparare torte e biscotti, ma preferisci ricette con cotture a bassa temperatura per non alterarne le proprietà. Essendo molto dolce è meno frequente che venga impiegato nelle ricette salate, ma puoi provarle ad aggiungerlo a salse o zuppe per aggiungere un tocco dolciastro e delicato.

Esistono anche dei formaggi ottenuti dal latte d’asina, ma sono una produzione molto di nicchia e molto costosa, oltre che particolarmente complicata: l’asina produce molto poco latte nel corso delle sue gravidanze e inoltre il suo latte ha una composizione particolare che rende inefficiente la tradizionale coagulazione enzimatica. Tutto questo comporta un prezzo di vendita piuttosto alto, che va dai 400 euro ai 1500 euro al chilo, costi da capogiro dovuti proprio alla rarità della materia prima e alla difficoltà produttiva del formaggio. Nonostante ciò esistono produttori che riescono a realizzare piccole quantità di formaggio d’asina. Particolarmente conosciuti sono il Pula, formaggio d’asina prodotto in Serbia che, per ottenere una sola forma, richiede circa 25 litri di latte e l’Asinino Reggiano, prodotto invece in Italia.

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