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La cultura e la memoria contadina vengono celebrate nell’iniziativa Festa della Vendemmia. Il progetto permette a chiunque di togliere i vestiti di tutti i giorni e indossare per qualche ora l’ “uniforme” tipica di chi lavora nei campi. È l’evento di cui si fa promotrice la cantina napoletana Casa Setaro, azienda immersa nel Parco Nazionale del Vesuvio che vuole coinvolgere curiosi, appassionati e aspiranti vigneron in una pratica millenaria e affascinante come la vendemmia. I partecipanti verranno catapultati in un’altra dimensione, una realtà d’antan non fatta di smartphone, selfie e ritmi frenetici ma di guanti, forbici e tempistiche slow, per operare come tradizione vuole all’interno della vigna della cantina campana. Un’esperienza autentica che rievoca e celebra la tradizione contadina e rurale non solo di queste terre, ma di riflesso anche di gran parte del nostro Paese.

Festa della vendemmia: programma e costi

L'iniziativa campana rappresenta un'occasione ideale per scoprire i segreti che si nascondono dietro grandi vini della cantina come il Fuocoallegro 2019 Piedirosso Vesuvio Doc (eletto tra i 50 migliori vini del mondo), abbinati a prodotti gastronomici tipici di questa terra tanto ricca e variegata sotto l'aspetto enoico e gastronomico.

L'evento promosso da Casa Setaro si svolgerà in due fasi: sabato 25 e domenica 26 settembre. Il primo giorno si parte alle ore 18 all’insegna di calici e taglieri con Aspettando la vendemmia: un aperitivo in vigna per rilassarsi in attesa del fatidico giorno della raccolta, iniziando a calarsi nell'atmosfera rurale dei campi alle pendici del Vesuvio.

I vigneti di Casa Setaro
in foto: I vigneti di Casa Setaro

L’indomani la giornata sarà aperta dalla colazione del vignaiolo, alla quale seguirà il rito della vestizione con il kit della vendemmia che anticipa il trasferimento tra i filari. Qui si inizierà la raccolta delle uve, coadiuvati dallo staff della cantina e dagli esperti dell’AIS locale, speciali portavoce della tradizione enoica che vive ai piedi del vulcano in un excursus che ripercorre secoli di storia agricola e sociale.

A seguito della raccolta e del pranzo in vigna l’esperienza contadina prosegue con la pigiatura degli acini, per poi concludere la giornata con la visita nella cantina scavata nella pietra lavica, nella quale verrà sistemato il vino una volta imbottigliato. La pietra lavica, infatti, è ottima per la conservazione naturale e l'affinamento del vino. Il costo per partecipare all’evento del sabato è di 20 euro, 40 invece per prendere parte alla Festa della Vendemmia. La combinata è disponibile al prezzo di 50 euro. L’iniziativa è gratuita per i bambini sotto ai 12 anni. Obbligo di Green Pass.