28 Novembre 2021 15:00

La migliore bistecca del mondo è di una vacca che mangia cioccolata

Lo scorso 10 novembre a Dublino si è tenuto il campionato mondiale di bistecche. La più buona proviene da una vacca nutrita con erba e mezzo chilo di cioccolata al giorno.

A cura di Alessandro Creta
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Si è tenuta lo scorso 10 novembre l’edizione 2021 della World Steak Challenge, il campionato mondiale di bistecche tenutosi Dublino vinto per il terzo anno di fila da un produttore danese che fa mangiare cioccolato ai suoi animali.

A conquistare la medaglia d’oro un taglio di bovino Ayrshire allevato dall’azienda Jn Meat International e nutrito non solo con erba, e fin qui tutto nella norma, ma anche con circa 500 grammi al giorno di cioccolato. Il che permette alla carne, proveniente da golose giovenche di 16 mesi di età, di rimanere, oltre che tenerissima e con una marezzatura uniformemente distribuita, anche particolarmente dolce. Quasi fondente, come giura chi ha avuto l’onore (e il piacere) di assaggiarla. Considerando l'alimentazione delle giovani vacche, non si fatica a capirne il perché.

Un prodotto descritto con toni entusiastici dal presidente della giuria del campionato mondiale di bistecche. “Incredibilmente tenera, succosa e saporita, con un retrogusto delizioso che fa venire voglia di ordinarne un’altra – ha detto Ioannis Grammenos – Meritava la vittoria. Questa bistecca era diversa da tutte quelle che ho assaggiato". Parere evidentemente condiviso da tutti i suoi colleghi.

La miglior bistecca del mondo è danese per il terzo anno di fila

L’azienda danese premiata è stata in grado di salire nuovamente sul gradino più alto del podio della manifestazione di settore. Dopo i trionfi del 2018 e del 2019, e l’anno di pausa di 12 mesi fa, il tris è stato servito anche per questo 2021 in cui, ammettono i giurati, il livello rispetto alle scorse edizioni si è sensibilmente alzato. Dato che valorizza la vittoria del produttore nordeuropeo, capace di sbaragliare una folta concorrenza formata da oltre 400 bistecche provenienti da 23 Paesi diversi.

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Tutti i tagli sono stati assaggiati dai 50 giudici presenti in un’unica sessione durata 12 ore, tenendo fede a criteri come gusto, tenerezza e aspetto. L’azienda australiana Jack’s Creek invece si è aggiudicata il primo premio come miglior filetto e miglior costoletta.

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