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Iris: la ricetta delle bombette dolci tipiche della tradizione siciliana

Preparazione: 2 ore + lievitazione
Difficoltà: Difficile
Dosi per: 6-8
A cura di Genny Gallo
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ingredienti
Per la pasta
Farina 00
550 gr
Latte
280 ml
uovo
1
Zucchero
1 cucchiaio
Lievito di birra secco
8 gr
Burro
50 gr
per la panatura
Uova
2
Pangrattato
200 gr
per il ripieno
Ricotta di pecora
300 gr
Zucchero a velo
150 gr
vi serve inoltre
Olio di semi di arachide
q.b.

Le iris sono dei dolcetti ripieni e fritti tipici della pasticceria siciliana, in particolare palermitana. Affollano i banchi di ogni rosticceria della zona e resistere alla loro bontà è quasi impossibile. Si tratta di una sorta di "bombetta" di pasta lievitata, qui farcita con una crema a base di ricotta e zucchero, fritta in olio bollente e gustata caldissima per assaporarne la fragranza esterna e il cuore morbido e delicato. Furono realizzate per la prima volta nel 1901 da un pasticciere del luogo, Antonio Lo Verso, in occasione della prima di "Iris", l'opera lirica di Pietro Mascagni, e da allora sono divenute lo street food dolce più amato dai turisti e dai buongustai locali. Preparate queste delizie con la nostra ricetta, divertendovi anche ad arricchire il ripieno con cioccolato, aromi o creme di frutta secca, per un risultato ancora più goloso, e servitele a fine pasto in occasione di un pranzo in famiglia, una ricorrenza o un compleanno. Sarà amore al primo assaggio.

Come preparare le iris

Preparate l’impasto: in una ciotola raccogliete la farina, lo zucchero e il lievito secco, miscelate e aggiungete l'uovo 1.

Unite il burro morbido e poi versate il latte 2.

Impastate il tutto fino a ottenere un composto liscio e morbido 3.

Formate una palla 4, copritela con un panno pulito e lasciate lievitare l'impasto al caldo per almeno 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume iniziale.

Intanto mettete la ricotta in un colino e lasciatela scolare per bene 5.

Aiutandovi con una spatola, lavorate la ricotta e lo zucchero 6 fino a ottenere una crema spumosa.

Riprendete l’impasto e dividetelo in 12 pezzi 7.

Schiacciate ogni pezzo e mettete al centro un cucchiaio di crema 8.

Chiudetelo riportando i lembi verso il centro e formando una pallina 9.

Sbattete le uova e passatevi le palline 10.

Scolatele e poi passatele nel pangrattato 11.

Friggete le palline in olio di semi ben caldo a 170 °C, finché non saranno ben dorate 12.

Scolatele, fatele asciugare su carta assorbente da cucina e gustatele caldissime 13.

Consigli

Con queste quantità otterrete in tutto circa 12-14 iris. Per ottenere una frittura impeccabile, friggete preferibilmente in olio di semi di arachide e dotatevi di un termometro da cucina per monitorarne la temperatura.

Per il ripieno potete utilizzare la ricotta di pecora oppure, qualora non amaste il suo sapore intenso, potete scegliere quella vaccina; potete profumarlo con semi di vaniglia o qualche goccia della sua essenza, aggiungere qualche scorzetta di arancia o qualche candito, oppure arricchire il tutto con scagliette di cioccolato, pasta di pistacchio o qualche cucchiaio di crema di nocciole.

Potete preparare le vostre iris anche in anticipo e poi congelarle in freezer: al momento del bisogno, dovrete solo tirarle fuori e friggerle in olio di semi ben caldo.

Per una versione più leggera della ricetta, potete evitare di friggere le iris e cuocerle in forno a 180 °C per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura esterna.

Se amate i dolci tipici della tradizione siciliana, provate anche i dolci sospiri e la torta fedora.

Conservazione

Si consiglia di friggerle e gustarle caldissime al momento. Nel caso in cui vi fossero avanzate, conservate le iris in un apposito contenitore con chiusura ermetica per massimo 1-2 giorni e, prima di consumarle, riscaldatele in forno per qualche minuto.

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