Una pizza in cambio di un vinile usato. Parte oggi a Firenze, alla pizzeria Melloo in via Luigi Gordigiani 4r, la Vinyl Coin, una modalità di pagamento che servirà al locale per arricchire la propria collezione di dischi da ascoltare durante il pasto. Non tutti i vinili valgono la stessa cifra, ovviamente, ma non c'è da preoccuparsi: la valutazione sarà fatta insieme al cliente affidandosi a Discogs, un sito specializzato che utilizza la più rigida e selettiva classificazione internazionale di valutazione. Questa modalità di pagamento è valida solo per la consumazione al tavolo, esclude quindi asporto e delivery.

La prima volta al mondo

Stando a quanto afferma Massimo Mauceri, titolare del locale toscano, non esiste altro ristorante al mondo che accetti questo metodo di pagamento. "Vogliamo accogliere le persone che vivono il concetto di convivialità come condivisione di buon cibo e buona musica e che, ovviamente, sono appassionate di vinili. Noi aumentiamo i titoli in collezione e la scelta musicale, i clienti si vedono o scontare o offrire la cena, a seconda del valore dei dischi che hanno portato per la valutazione", dice Mauceri.

Melloo è un posto molto accogliente e relativamente piccolo, perciò la prenotazione è più che consigliata. Da poco ha compiuto un anno ed è specializzato nelle pizze in pala con una lievitazione molto lunga, che va dalle 48 alle 56 ore. Il menu prevede anche intrusioni estere come il jerk giamaicano (una tecnica di preparazione della carne tipica delle isole caraibiche), o i più classici hamburger.

Come funziona Vinyl Coin

I clienti dopo aver prenotato il tavolo sul sito della pizzeria possono inserire nelle note la dicitura "Vinylcoin". Al ristorante si potrà consumare la cena in tutta tranquillità e al momento del pagamento i vinili saranno valutati tramite il sito. Il valore dei dischi viene scontato dalla cena, fino alla gratuità del pasto. Se invece il valore dei dischi superasse lo scontrino emesso, verranno consegnati dei buoni da spendere nel locale in futuro.

Non tutti i vinili sono accettati, si va in base al genere ma c'è un ventaglio ampissimo di musica da proporre: blues, rock & roll, R&B, gospel, country, hard rock, jazz, swing, free & brasilian jazz, tropical, soul, funk, hip hop, rap, breakbeat, ska, reggae, rocksteady, bluebeat, dub, rockers, dj style, dancehall, dubstep, jungle, ragamuffin, bashment, soca e reggaeton.