ritrovate bottiglie vino Grecia palazzo reale

Era il 1974 quando in Grecia venne abolita (per la seconda volta) la monarchia e proclamata (definitivamente) la Repubblica. In quello stesso anno venne confiscato dal nuovo Stato ellenico il Palazzo di Tatoi, residenza estiva della famiglia reale situata a una quindicina di chilometri da Atene. Quello stesso edificio, simbolo di sfarzo e potere, è rimasto in stato di abbandono per decine di anni cadendo quasi nel dimenticatoio. In pochi, reali esclusi, forse potevano sapere che nelle cantine di Tatoi era rimasto un vero tesoro, riscoperto solo pochi giorni fa. È stata infatti rinvenuta una riserva di antiche bottiglie, tra vini, liquori e distillati, e molte altre sembrano destinate a essere "riesumate" a breve.

Il Governo greco ha deciso di ristrutturare il palazzo reale, destinato a diventare un museo e, durante i lavori, i restauratori hanno riportato alla luce più di 200 casse con numerose bottiglie (sarebbero oltre 4000), in parte risalenti anche al XIX secolo. Alcune sono state rinvenute ancora in ottimo stato di conservazione, altre meno. Si tratta di una collezione, per ovvi motivi, già dal valore inestimabile, chiaramente aumentato con il passare delle decadi.

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Tesoro alcolico reale: c'è anche il whisky della Regina Elisabetta

Le sorprese però non finiscono qui: stando a quanto ha rivelato Lisa Mendoni, ministro della Cultura, ci sarebbero altre 300 casse pronte a essere estratte da una metaforica capsula del tempo che le ha tenute nascoste per quasi mezzo secolo. Gli esperti però assicurano: qualche bottiglia sarebbe ancora buona da bere, anche se difficilmente verranno aperte per essere consumate. Considerato il valore inestimabile della scoperta sembra che buona parte delle etichette, quelle di maggior prestigio e meglio conservate, verranno esposte nel futuro museo che sorgerà nel palazzo reale ellenico.

La collezione alcolica dei reali greci è ovviamente ricca di bottiglie rarissime, pregiate ed esclusive. Tra i “reperti” ritrovati ci sono esemplari di Château Margaux, Château de Vincennes e Château Rothschild. C’è poi il "mistero" legato alle bottiglie con l’etichetta Tatoi, realizzate e riservate esclusivamente alla famiglia reale ma di cui ancora non si conosce il contenuto.

Tra gli esemplari più importanti, e di valore, un flacone in porcellana di whisky Chivas riservato agli invitati (circa 8000) della cerimonia di incoronazione della Regina Elisabetta, il 2 giugno del 1953. Alla quale, ovviamente, partecipò l’allora (e penultimo) re ellenico Paolo I assieme alla sua famiglia.

Dopo la birra recuperata nei fondali del mare di Scozia, questa sembra essere proprio l'estate dei ritrovamenti "alcolici".