Antonino Cannavacciuolo scende in campo per il sociale sostenendo la campagna a favore della Cooperativa INsegnando Onlus, un’organizzazione che garantisce l’inclusione sociale e un futuro migliore a ragazzi con disabilità fisiche e intellettive.

Lo chef campano ha messo a disposizione una notte a Villa Crespi, una cooking class con lo chef e un pranzo dedicato a Villa Crespi, con un menu creato appositamente per l’occasione dal giudice di Masterchef.

Partecipare è facile: basta andare su questo sito, cliccare sul bottone “Partecipa” della campagna in questione, selezionare il livello di donazione e il regalo desiderato, fra cui anche il libro autografato e il grembiule dello chef, registrarsi sulla piattaforma, procedere con la donazione e incrociare le dita, dato che il vincitore sarà sorteggiato. L’iniziativa è su Wishraiser.com, la prima piattaforma di contest benefici in Europa che permette a personaggi famosi di realizzare campagne di raccolta fondi a favore di associazioni non profit.

La Cooperativa Sociale INsegnando Onlus si batte da anni per offrire le opportunità a tutti i ragazzi e questo è stato sottolineato dallo stesso Cannavacciuolo che afferma di essere “Molto felice di sostenere un’iniziativa così nobile e poter dare una mano alla cooperativa. Sento molto vicino il progetto e spero che l’esperienza del soggiorno a Villa Crespi sia indimenticabile per il donatore estratto”.

Il menù di Villa Crespi per capodanno
in foto: La sala di Villa Crespi

Antonino Cannavacciuolo e la beneficenza

Non è la prima volta che lo chef Due Stelle Michelin si adopera per aiutare delle cooperative o delle associazioni che si occupano di sociale. Nel 2014 mise in palio un corso di cucina con Charity Stars, un sito d’aste a portata mondiale impegnato in numerosi progetti benefici. Ogni anno lo si può trovare spesso in giro per l’Italia a delle cene di beneficenza, con alcune partecipazioni che sono diventate ormai tradizione come quella organizzata dal Comitato Le Stelle del Lago d’Orta Onlus svoltasi nella comunità di Sant’Egidio a Novara, che lo scorso novembre ha raccolto quasi 40 mila euro da devolvere alle organizzazioni benefiche; o ancora quella di Festa a Vico, la cerimonia organizzata da un altro bistellato campano, Gennaro Esposito.