Un Natale senza precedenti che, proprio per la situazione tragica in cui versa tutto il mondo, ha bisogno di qualche attenzione in più da chi ne ha la possibilità. Per questo motivo Ikea e Banco Alimentare uniscono le forze per donare pasti caldi e pacchi alimentari a diverse città italiane. I co-workers di Ikea utilizzano parte del loro orario di lavoro per preparare i piatti e i pacchi con i prodotti alimentari per il Natale, aiutati da diverse associazioni che operano sul territorio nazionale e locale: successivamente sarà il Banco Alimentare a distribuire tutti i beni a chi ne ha veramente bisogno. Anche in quest'ottica va vista la volontà di collaborare con associazioni più piccole, già attive sul territorio. A Torino e Genova sono stati prodotti rispettivamente i 1.800 pasti e gli 850 pacchi e i 1.750 pasti caldi e 800 pacchi alimentari alle persone in difficoltà in Liguria. Ma non sono le sole città coinvolte nell'iniziativa di beneficenza.

Non solo Torino e Genova: la rete solidale abbraccia tutta Italia

L'azienda svedese ha spiegato la scelta dicendo che il 2020 è stato un anno senza precedenti e che, in un anno come questo, il Natale ha un significato molto più importante rispetto a quelli passati. Per questi motivi Ikea ha scelto di supportare, insieme al Banco Alimentare, tutte le famiglie che maggiormente necessitano di aiuto, tutte le famiglie che hanno sentito duro il pugno del Covid-19.

Torino e Genova non sono le sole città interessate dal colosso svedese e dalla fondazione solidale: a Milano i dipendenti hanno cucinato 3.150 pasti per i bisognosi e prodotto 2.350 pacchi alimentari, coadiuvati anche da Save the Children e QuBi; ad Ancona 1.750  pasti caldi e 850 pacchi con prodotti alimentari natalizi, questa volta l'aiuto è stato dato dalle associazioni Salesiani Don Bosco, Centro Papa Giovanni XXIII e Servizio Strada Onlus. C'è stata anche la volta di Parma, dove i lavoratori di Ikea hanno preparato 1.420 pasti caldi e 850 pacchi che, grazie a Banco Alimentare e Cooperativa Sociale Svoltare, verranno distribuiti in città.

A Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze, sono stati preparati 1.800 pasti caldi e 850 pacchi distribuiti con Emporio della Solidarietà di Prato e Progetto Villa Lorenzi. Infine Catania, dove Ikea e Banco Alimentare hanno donato 1.400 pasti e 385 pacchi da distribuire con l'aiuto di Locanda del Samaritano e Briganti di Librino.