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28 Dicembre 2020 13:00

I segreti del pop-corn: dal chicco del mais, un’esplosione di sapore

Uno snack celebre in tutto il mondo, economico e da sempre associato al cinema: è il pop-corn, un prodotto che deriva da una piccola esplosione dei chicchi di alcuni tipi di mais. Siete sicuri di sapere tutto su questo amato spuntino? Oggi vi spieghiamo come e perché il mais diventa pop-corn e vi raccontiamo alcune piccole curiosità sulla storia di questo snack che forse non conoscete.

A cura di Redazione Cucina
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I pop-corn sono uno degli snack più consumati al mondo: economici e salutari, almeno nella loro versione "senza aggiunte", vengono da alcune varietà specifiche di mais in grado di espandersi e gonfiarsi. Si dice che siano gli americani i più grandi consumatori di pop-corn, ma il resto del mondo non è da meno, complice anche il loro patto di collaborazione storico con la visione dei film al cinema e a casa.

Siete sicuri di sapere tutto quello che c'è da sapere su questo celebre spuntino? Ecco svelato il misero del loro scoppio e una serie di curiosità che probabilmente non conoscete.

Come fa il chicco di mais a diventare pop-corn

Ma come fanno i chicchi di mais a scoppiare e diventare pop-corn? Il segreto sta nell'umidità contenuta in varie parti del chicco (endosperma e pericarpo): quando il seme viene riscaldato, questa quantità di acqua che contiene arriva a ebollizione, generando un'alta pressione interna;  se i chicchi sono bene sigillati, il vapore viene trattenuto dal pericarpo, mentre la pressione continua a crescere fino a generare una piccola esplosione. A causa di dell'esplosione, l'endosperma viene rivoltato verso l'esterno e si trasforma in una leggera schiuma bianca che dà al popcorn il suo celebre aspetto.

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Questo però non avviene se il chicco è danneggiato o se l'umidità al suo interno non è ben distribuita: motivo per cui non tutti i chicchi che mettiamo in padella o nella macchina per i pop-corn scoppiano. Anche la distribuzione del calore non uniforme, però, può minare l'esplosione del chicco: infatti è più probabile che si trovino sul fondo della padella dei chicchi non scoppiati, piuttosto che nella macchina per il pop-corn. In particolare, è proprio la presenza di un grasso (olio o burro) a rendere più uniforme la distribuzione del calore, oltre a evitare che il pericarpo si bruci.

Il mais non è l'unico chicco in grado di “scoppiare”. Anche il riso può essere “scoppiato” (diventando appunto riso soffiato), così come il miglio e il sorgo.

Curiosità sul pop-corn: sapevate che…

1. Il pop-corn è uno degli snack più antichi al mondo. Nel 1948, due uomini scoprirono del popcorn risalente a quasi 6000 anni prima. Su alcune urne funerarie messicane sono stati rinvenuti anche disegni che mostravano un dio del mais con del popcorn sul suo copricapo. Gli aztechi utilizzavano il popcorn anche come decorazione.

2. Una volta il popcorn si mangiava anche a colazione. Quando i coloni iniziarono ad adottare il cibo dei nativi americani, cominciarono anche a provare il pop-corn cucinato in modi diversi. Il semplice pop-corn veniva consumato come spuntino, ma spesso veniva anche mescolato con latte e zucchero e mangiato proprio come un cereale. A volte il popcorn veniva anche mescolato con della melassa densa per dargli un sapore più dolce.

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3. Il pop-corn è uno spuntino salutare. Una scodella di popcorn contiene solo circa 31 calorie, ovviamente nella versione senza burro. Considerando che una scodella di patatine contiene circa 137 calorie, si può benissimo capire perché i pop-corn siano la scelta più sana. Una scodella di pop-corn fornisce anche 1 grammo di proteine, 6 grammi di carboidrati e 1 grammo di fibre, con una quasi totale assenza di grassi.

4. I pop-corn sono naturalmente senza glutine. Il glutine è un tipo di proteina presente nei cereali come il grano e l'orzo. Il mais è naturalmente privo di glutine, quindi significa che i pop-corn sono un'ottima alternativa per chi è allergico al glutine o soffre di celiachia

5. Nel 1885, Charles Cretors inventò la prima macchina commerciale mobile per cuocere i popcorn che ha consentito ai venditori ambulanti di vendere pop-corn agli spettatori che andavano a teatro, probabilmente è questo il motivo per cui i popcorn sono diventati lo snack cinematografico più famoso.

6. L’usanza di mangiare pop-corn al cinema è legata agli Stati Uniti e risale alla Grande Depressione americana: i pop corn divennero rapidamente lo snack preferito degli spettatori, grazie al basso costo e alla grande facilità di preparazione della ricetta. Il duo film+ pop corn diventa subito un "trend", come lo chiameremmo oggi: nel 1947, l’85% dei cinema americani aveva la macchina per prepararli, mentre due spettatori su tre li sgranocchiavano anche davanti alla televisione almeno quattro sere alla settimana.

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7. Con il boom della televisione e un calo delle sale cinematografiche, c'è stato un calo anche nel consumo di popcorn. Ma non per molto: grazie al diffondersi del forno a microonde negli anni ’80, le vendite del popcorn tornarono alle stelle.

8. I chicchi di mais per il pop-corn non va mai conservati in frigorifero. L'umidità all'interno dei semi (che è appunto responsabile dello scoppio dei popcorn) evaporerebbe e rimarrebbero molti chicchi non “scoppiati”.

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