Un'asta con i migliori chef al mondo per aiutare i locali in difficoltà a causa del Covid-19. L'idea è stata lanciata dalla World's 50 Best Restaurants, la classifica della San Pellegrino che ogni anno premia i migliori 50 ristoranti al mondo. A partire dal 3 luglio saranno messe all'asta più di cento esperienze con i migliori cuochi del pianeta grazie a "Bid for Recovery", l'asta della 50 Best.

50 Best for Recovery: come partecipare

Dal 3 al 12 luglio si potranno fare le offerte per le esperienze disponibili. Si tratta del più grande evento mondiale del suo genere e i fondi raccolti saranno messi totalmente a disposizione dei ristoratori in difficoltà. Non si conoscono ancora tutti i partecipanti: la selezione completa dei lotti sarà disponibile per la visualizzazione sul sito web 50BestForRecovery.com da lunedì 29 giugno, in vista dell'apertura ufficiale dell'asta cinque giorni dopo. Ci sono però i primi partecipanti.

Tra i lotti troviamo infatti Mauro Colagreco, miglior chef al mondo nel 2019, che ha messo in palio una giornata insieme a lui per visitare il Mirazur, i suoi famosi giardini, per selezionare i prodotti e incontrare i pescatori che forniscono frutti di mare del ristorante. Pranzo insieme a Mauro e Julia Colagreco nella loro pizzeria biologica, la Pecora Negra, prima di immergersi nella cucina creativa del cuoco italo argentino.

C'è poi un safari nella cucina peruviana al Central di Lima, con tanto di soggiorno a cinque stelle a Cusco, dove poter gustare la cucina dello chef Virgilio Martinez, uno dei probabili eredi al trono di Colagreco. Molto interessante anche la 3 giorni gastronomica a Mosca con Vladimir Mukhin al suo White Rabbit, uno dei protagonisti di Chef's Table su Netflix oltre che cuoco ai vertici della classifica.

L'unico lotto vicino ai confini italiani finora mostrato è con un'altra protagonista di Chef's Table, Ana Ros fresca di due Stelle Michelin nel suo Hisa Franko: la cuoca slovena ha messo in palio un tour della Valle d'Isonzo.