
Gennaio: salutiamo l'anno nuovo ed entriamo nel vivo della stagione invernale. Lasciati alle spalle gli stravizi e gli eccessi alimentari dei giorni di festa, ci prepariamo ad affrontare le temperature decisamente più basse e, conseguentemente, gli eventuali malanni tipici del periodo. Sui banchi dei mercati troviamo soprattutto cavolfiori, cavoli, verze e broccoli, utili per rinforzare il sistema immunitario, ma anche finocchi, radicchio e carciofi, dalle ottime proprietà disintossicanti, e ancora rape e zucche.
Questo è soprattutto il mese degli agrumi: dalle arance, con i primi, dolcissimi, tarocchi, alle clementine, è il momento di gustarli in tutta la loro irresistibile dolcezza per fare il pieno di vitamina C, sostenere le difese immunitarie e contrastare influenze e raffreddori. Non solo loro, però, ma anche i kiwi, uno dei frutti con il più alto contenuto vitaminico: oltre alla classica varietà di colore verde, prova la gold, dall'invitante sfumatura dorata; dalla polpa delicata e dolcissima, senza la nota leggermente acidula che caratterizza la prima, è meno conosciuta ma anche la più apprezzata, soprattutto dai bambini.
Salutiamo definitivamente l'uva da tavola che – simbolo benaugurale di ricchezza e prosperità – è uno degli alimenti immancabili in occasione del cenone di San Silvestro; lo stesso dicasi per i cachi, salvo rare eccezioni, e per le castagne. Tra i prodotti del sottobosco, è sempre tempo di funghi e di tartufi invernali (scorzone invernale, nero pregiato e bianco).

Le verdure di gennaio
Nonostante il freddo, mai come in questa stagione i banchi dei mercati sono ricchi, generosi e colorati. Se da una parte, superato il tour de force natalizio, si ha desiderio di disintossicarsi con alimenti diuretici e che aiutino il buon funzionamento di fegato e reni, dall'altra si ha maggiore necessità di rinforzare il sistema immunitario, facendo il pieno di vitamine e sali minerali.
Vediamo quali sono i prodotti di stagione a gennaio:
- barbabietole;
- bieta da costa;
- broccoli;
- carciofi;
- cardi;
- carote;
- cavoli, cavoletti di Bruxelles e cavolfiori;
- cicoria;
- cime di rapa;
- cipolle;
- finocchi;
- indivia;
- lattuga;
- pak choi;
- patate;
- porri;
- radicchio;
- ravanelli;
- rucola;
- sedano rapa;
- spinaci;
- tartufi;
- topinambur;
- valerianella;
- verza;
- zucche.
Tra i protagonisti assoluti dell'inverno ci sono loro, le Crucifere, a cui appartengono cavolfiore, broccoli, cavoli e cavoletti di Bruxelles. Ricchi di preziose sostanze nutritive, questi ortaggi sono alleati per la nostra salute e, proprio per questa ragione, non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. Per evitare di disperderne le proprietà, non lessarli in acqua e prediligi una leggera scottatura al vapore o in padella: in questo modo manterranno integri i loro principi. Ancora meglio se gustati crudi: con il cavolo cappuccio viola, per esempio, è possibile realizzare un'insalata fresca e croccante o un gustoso pesto con cui condire una pasta, una porzione di cereali o fettine di pane leggermente tostato.
Questo è anche il mese dei porri: appartenenti alla famiglia delle Liliacee, la stessa di aglio e cipolla, si caratterizzano per un sapore delicato e dolce, irresistibile nei risotti, nelle zuppe, nelle vellutate e negli stufati di carne; ottima fonte di vitamina C, potassio e fosforo, vantano ottime proprietà diuretiche – perfette soprattutto in questo periodo post-vacanziero – lassative e antibiotiche. Diverse le varietà a consumo tipicamente invernale: di eccellente qualità è la Carentan, buone la Gigante d'Italia e la Gigante d'inverno (quest'ultime due di notevoli dimensioni).
A gennaio inizia anche la raccolta dei primi carciofi romaneschi, anche conosciuti come mammole o cimaroli: tutelati dal marchio Igp, si caratterizzano per le dimensioni piuttosto notevoli; privi di spine e peluria interna, hanno un cuore tenero e quasi "burroso", e un sapore delicato e dolcissimo. Versatili e dalle eccellenti virtù benefiche, si possono gustare in mille modi diversi: puoi cuocerli alla giudia, ricetta tipica della tradizione gastronomica ebraica, friggerli in olio bollente, una volta tagliati in spicchi e passati in una pastella di acqua e farina, saltarli in padella o ancora farli ripieni alla siciliana.

Se desideri una pietanza più light, puoi affettarli, condirli con un'emulsione di olio, limone, sale e pepe, e gustarli crudi in accompagnamento a un secondi di carne o di pesce alla griglia.
La frutta di stagione a gennaio
Ricca di vitamine, sali minerali e fibre, la frutta non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana: a patto di inserirla nelle giuste quantità e frequenze (una porzione da circa 150 grammi due, massimo tre volte al giorno secondo le linee guida).
Ecco l'elenco completo della frutta del mese:
- arance;
- cachi;
- cedri;
- clementine;
- kiwi;
- limoni;
- mandarini;
- mandaranci;
- mapo;
- melagrana;
- mele;
- pere;
- pompelmi.
Prosegue il momento d'oro degli agrumi: dalle arance ai mandarini, dai pompelmi ai limoni, è arrivato il momento di fare incetta di vitamina C e preziosi sali minerali. In particolare, è il periodo dell'arancia Tarocco, vera e propria regina, che si caratterizza per i frutti di grosso calibro, sferici, privi di semi e dalla polpa irresistibilmente zuccherina e sanguigna. Ottimi gustati al naturale, a colazione o come spuntino spezza-digiuno, gli agrumi danno il meglio di sé in cucina: il loro sapore dolce e lievemente acidulo si sposa egregiamente con pesce e carne; con il loro succo è possibile marinare dei filetti di salmone o di spigola, mentre con la scorza, grattugiata o tagliata a julienne, profumare un risotto o delle scaloppine di vitella.

In pasticceria possono essere impiegati nella composizione di dolci di grande formato, torte con ripieno, pasticcini, cake, bignè e bavaresi; danno origine a una serie di classiche preparazioni complementari, come creme, glasse e gelatine; e infine è possibile confezionare marmellate e conserve casalinghe, nonché gelatine da abbinare a salumi, formaggi e selvaggina.
Oltre agli agrumi, è tempo di kiwi, mele e pere. Salutiamo definitivamente l'uva da tavola e assaporiamo gli ultimissimi cachi: zuccherini e ricchi di vitamine e sali minerali, sono dei veri e propri concentrati di energia e salute. Per potere godere di tutte le loro proprietà benefiche, anche quando non più di stagione, realizziamo delle golose conserve da spalmare sul pane o utilizzare per farcire crostate e tartellette di frolla.