
È stato il borgo salentino di Presicce, in provincia di Lecce, a ospitare venerdì 2 ottobre 2026 la nona edizione dei Food and Travel Italia Awards, l'appuntamento che ogni anno fotografa le eccellenze dell'enogastronomia, della ristorazione, dell'ospitalità e del turismo italiano. Tra i protagonisti della serata c'è Tommaso Foglia, pastry chef che si è aggiudicato il premio di Pasticciere dell'anno.
La cerimonia ha coinvolto i luoghi più suggestivi del borgo e ha riunito chef, produttori, imprenditori e professionisti dell'accoglienza arrivati da tutta la penisola. Il filo conduttore scelto per il 2026 è stato la celebre frase di Dostoevskij "la bellezza salverà il mondo", un invito a cercare valore nel lavoro, nelle relazioni e nei territori. Per il pasticciere napoletano, che ha anche manifestato la sua gioia sui social, si tratta dell'ennesimo importante riconoscimento in una carriera costruita tra cucine, viaggi all'estero e televisione.
Cosa sono i Food and Travel Italia Awards
I Food and Travel Italia Awards sono l'appuntamento annuale con cui l'edizione italiana di Food and Travel, rivista internazionale diffusa in 18 paesi, premia le professionalità, i progetti più innovativi e i prodotti simbolo del Made in Italy. A fare da cornice alla nona edizione è stato il Salento, più precisamente Presicce, che per l'evento ha indossato il suo abito migliore. La serata si è sviluppata in più momenti e in diversi angoli del paese: l'accoglienza degli ospiti in Piazzetta Villani, la cerimonia di consegna dei premi in Piazza del Popolo e i festeggiamenti negli spazi storici di Palazzo Ducale, compresi i suggestivi giardini pensili. Nella tappa pugliese ha condotto l'evento Pamela Raeli, editrice di Food and Travel Italia, insieme all'autore presiccese Marco Luigi De Medici.
Premio Pasticciere dell'anno: vince il napoletano Tommaso Foglia
Tommaso Foglia oltre a essere uno dei pastry chef più celebri in circolazione, è anche un volto noto della tv: dal 2022, infatti, è giudice di Bake Off Italia, il cooking show in cui siede accanto a Ernst Knam e Damiano Carrara. Nato nel 1990, ha iniziato il suo percorso nell'alta pasticceria da giovanissimo, entrando nella cucina di Don Alfonso 1890. Dopo le prime esperienze in Italia ha esplorato la cultura gastronomica di diversi paesi tra cui Marocco, Emirati Arabi e Inghilterra.
La pasticceria di Tommaso Foglia si trova a Nola, a due passi da Napoli, la città in cui il pastry chef è nato e cresciuto (muovendo i primissimi passi nel panificio di famiglia a San Giovanni a Teduccio) mentre a Milano ha dato vita al progetto Sfoglia Pastry Bar. Il suo percorso è costruito attorno alla grande tradizione dolciaria e lo raccontano bene le sue due firme: la millefoglie monoporzione, diventata un simbolo della cultura gastronomica milanese, e la pastiera, cavallo di battaglia sul fronte campano, che lui stesso definisce "la regina dei dolci".
Proclamato vincitore a Presicce, il pastry chef ha affidato a un lungo messaggio su Instagram le sue prime emozioni, scritto poche ore dopo la premiazione. "Sono ancora un po' frastornato, lo ammetto", confessa, spiegando che tutto è successo così in fretta da non avergli lasciato nemmeno il tempo di realizzare. Essere stato premiato come Pasticciere dell'Anno, scrive, "mi emoziona tantissimo". La dedica va alla famiglia e a chi crede in lui, ma anche al suo team, perché "dietro a quello che faccio ci sono tante persone che ogni giorno ci mettono testa, mani, tempo e cuore". Un pezzetto del riconoscimento, ammette, lo dedica anche a se stesso, perché è pure il risultato di quanto ha costruito.
Gli altri vincitori dei Food and Travel Italia Awards 2026
La serata di Presicce ha premiato molte altre figure di spicco. Andrea Berton è stato eletto il Maestro della Cucina Italiana, per il suo contributo nel definire l'identità e curare il prestigio internazionale della ristorazione italiana. Mauro Uliassi, invece, che a Senigallia rilegge la cultura gastronomica dell'Adriatico con il percorso Lab, è stato premiato come Chef dell'anno, mentre Pipero Roma, dove l'accoglienza del patron Alessandro Pipero incontra la cucina di Ciro Scamardella, ha vinto come Ristorante in città dell'anno. Il riconoscimento di Ristorante dell'anno è andato a Don Alfonso 1890, a Sant'Agata sui Due Golfi: la famiglia Iaccarino lega la propria cucina alla Penisola Sorrentina e all'azienda agricola biologica Le Peracciole, ed è la stessa insegna in cui Tommaso Foglia ha mosso i primi passi. Franco Pepe, con Pepe in Grani a Caiazzo, è invece il Pizzaiolo dell'anno, per la ricerca sull'impasto e il dialogo con i produttori dell'Alto Casertano. Ecco la lista completa dei vincitori della nona edizione dei Food & Travel Italia Awards 2026.
- Donna dell’Anno: Cristina Mercuri
- Cantina dell’Anno: Tenuta Sette Ponti
- Vino Rosato dell’Anno: Jo Rosé 2025, Gianfranco Fino
- Hotel Fuori Città dell’Anno: Punta Tragara, Capri
- Compagnia Privata dell’Anno: La Compagnie
- Resort dell’Anno: Castello di Reschio
- Pasticciere dell’Anno: Tommaso Foglia
- Compagnia di Crociera dell’Anno: Explora Journeys
- Location dell’Anno: Profumo di Mare
- Compagnia Aerea dell’Anno: ITA Airways
- Materia Prima dell’Anno: Pasta Benedetto Cavalieri
- Imprenditore dell’Anno: Ernesto Martinucci
- Manager dell’Anno: Vincenza Belfiore
- Chef dell’Anno: Mauro Uliassi
- Ristorante in Città dell’Anno: Pipero Roma
- Ristorante dell’Anno: Don Alfonso 1890
- Vino Rosso dell’Anno: Laccento 2025, Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG – Montalbera
- Vino Bianco dell’Anno: Chardonnay Puglia IGT Bio 2024, Rivale
- Bollicina dell’Anno: Révélation du Terroir 2017, Encry
- Sommelier dell’Anno: Marco Reitano
- Sommelier dell’Anno: Federica Gatto
- Hotel Food and Travel Italia dell’Anno: La Fiermontina
- Chef Food and Travel Italia dell’Anno: Enrica Ciardo
- Rooftop dell’Anno: Adèle Mixology Lounge
- Hotel in Città dell'Anno: Hotel d’Inghilterra
- Ufficio Stampa dell’Anno: Bortolan & Carnevali
- Pizzaiolo dell’Anno: Franco Pepe
- Bistrot dell’Anno: Norma Bistrot
- Bibita dell’Anno: Cedrata Tassoni Zero
- Artigiano dell’Anno: Francesco Arena
- Ristorante Food and Travel Italia dell’Anno: AMA Dialoghi di Gusto
- Ambasciatore della Cucina Italiana nel Mondo: Donato De Santis
- Intraimprenditore dell’Anno: Alessandro Stivala
- Premio Tradizione e Innovazione: Giorgio e Matteo Martinucci
- Talento Commerciale dell’Anno: Claudio Buccarello
- Materia Prima dell’Anno: Cioccolato Maglio
- Azienda dell’Anno: Spinel Caffè
- Maestro della Cucina Italiana: Andrea Berton
- Miglior Agenzia Eventi: Storm Events
- Uomo dell’Anno: Antonio Decaro