ingredienti
  • Fontina 400 gr • 470 kcal
  • Latte intero 400 gr • 79 kcal
  • Tuorli d’uovo 4
  • Burro 30 gr • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La fonduta alla valdostana è una ricetta golosa e corroborante, perfetta per una fredda serata invernale. Un piatto tipico della Valle d'Aosta, che deriva dal'omonima specialità svizzera, in cui il protagonista è il formaggio valdostano per eccellenza, la fontina: questa viene sciolta a bagnomaria con latte e burro, per dare vita a un piatto cremoso e avvolgente, da accompagnare con crostini caldi o patate lesse. Nella ricetta tradizionale per preparare la fonduta alla valdostana viene usata pentola apposita, detta caquelon, che mantiene il piatto caldo: nella nostra ricetta abbiamo usato semplicemente una pentola e una ciotola per sciogliere il tutto a bagnomaria. Ecco come realizzare alla perfezione questa pietanza elegante e deliziosa.

Come preparare la fonduta alla valdostana

Per prima cosa tagliate la fontina (1) a pezzetti grandi.

Trasferitela in un pirofila e distribuitevi sopra il latte (2). Avvolgete la pirofila con della pellicola e lasciate a riposare in frigo per circa 1 ora.

Trascorso il tempo necessario per far ammorbidire il formaggio, scolate il latte (3) e tenete da parte.

Fate sciogliere la fontina a bagnomaria usando una pentola con dell'acqua scaldata e una ciotola. Successivamente unite 1 tuorlo alla volta (4), amalgamando bene.

Incorporate anche il burro freddo (5) e il latte. Regolate il dosaggio del latte: la fonduta non dovrà essere né troppo liquida né troppo densa. La cottura bagnomaria richiederà all’incirca 30 minuti. Una volta pronta, versate la fonduta in tegame.

Servite la vostra fonduta alla valdostana calda, accompagnandola con del pane tostato o con dei crostini.

Consigli

Per realizzare la cottura a bagnomaria basterà riscaldare la pentola con l'acqua sul fuoco, poi spostarla dal fornello e mettere sopra la ciotola in cui si scioglierà il formaggio. Se l'acqua della pentola dovesse raffreddarsi troppo rimettetela qualche secondo sul gas in modo da riportarla a temperatura e poi toglietela nuovamente.

La fonduta risulterà già sapida per cui non è necessario aggiungere sale: regolatevi voi se preferite un gusto più spinto, magari aggiungendo del pepe.

Potete realizzare la fonduta non solo con la fontina, ma con i formaggi che preferite: ad esempio, potete creare un mix con il gorgonzola, o inserire del taleggio nella ricetta. Potete arricchire la fonduta con del tartufo fresco appena grattugiato oppure con una dadolata di funghi appena ripassati in padella.

Potete servire la fonduta come piatto unico, o come secondo piatto, accompagnandola con della polenta o delle patate lesse. Potete anche servirla come antipasto, in cocotte monoporzioni.

Se vi e piaciuta  questa specialità, provate la ricetta dei cestini di polenta con fonduta ai formaggi, oppure date un'occhiata alle ricette della cucina valdostana, tutte da sperimentare.

Conservazione

La fonduta può essere conservata per circa 2-3 giorni in frigo in un contenitore ermetico